Nicky Hayden

Purtroppo “Nicky” Hayden non ce l’ha fatta. Ma accanto al forte dispiacere per la sventura e la morte di un ragazzo giovane, da giorni provo una rabbia feroce nei confronti di chi si è scagliato contro il guidatore della Peugeot senza sapere come si fossero svolti i fatti. Se la ricostruzione è corretta – e anche il video dell’incidente lo confermerebbe – è stato quasi sicuramente Hayden a sbagliare. Ma subito dopo la divulgazione della notizia dello scontro, i nostri adorati connazionali si sono scagliati contro il guidatore “perché noi italiani guidiamo come animali” “Sicuramente stava giocando con il telefonino” “Ha tentato un sorpasso azzardato, lo si capisce da come ha ridotto la macchina” ecc… M1nch1ate indegne di chi vota e non sa nemmeno riconoscere gli effetti di un impatto frontale da un danno da sorpasso. Ma sì, difendiamo gli stranieri, sempre e comunque. A sbagliare sono solo gli italiani.
Fino a poco fa speravo in un miracolo, per Hayden; ora posso solo pregare che la Giustizia sia imparziale ed equa con il ragazzo alla guida della Peugeot. Se ha colpe, che paghi; se è innocente, che venga lasciato in pace.
Appurato che non era alticcio, non era drogato e che si è visto volare un altro ragazzo sul cofano, ora i bastardi del web sono in febbricitante e maligna attesa che gli venga addebitata almeno una trasgressione dei limiti di velocità. Ma a meno che quel ragazzo non andasse a 100 all’ora – e in questo caso neppure io lo vedrei di buon occhio -, l’esito sarebbe stato lo stesso – un impatto può essere mortale già a 40 km/orari. Spero che venga scagionato, se innocente, e non diventi la vittima di un sistema giudiziario malato e sempre pronto a calare i pantaloni, quando sono coinvolti gli americani – il caso Amanda Knox-Meredith non ci ha insegnato proprio nulla? Perché al suo posto avrebbe potuto esserci CHIUNQUE. Anche tu, che stai leggendo adesso. Vai al lavoro per la tua strada, senza aver bevuto o esserti drogato, un ciclista non rispetta la segnaletica stradale, ti viene addosso e tu diventi un assassino.
Se si crea un precedente, sono caxxi per tutti.
Ci sarebbe da aspettarselo, in Italia.