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BELGIOIOSO FANTASY – 30 aprile/1Maggio 2011

 

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San Marino – Il raduno 2017

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San Marino

L'immagine può contenere: sMS
E anche quest’anno si è tenuto il consueto appuntamento dedicato a Tolkien, ma anche al fantasy in  generale. Io sono arrivata a San Marino venerdì sera e non ho partecipato a tutte le sessioni di lavoro, ma sono stata molto soddisfatta del livello qualitativo delle conferenze che ho ascoltato, nella giornata di sabato. Spero che Chiara Nejrotti e Maria Luisa Paglieri (Luisa ha cambiato il titolo del suo intervento), e magari anche Paola Cartoceti, vogliano riassumere i loro interventi in due brevi articoli da pubblicare nel blog I romanzi si raccontano, perché meritano di non perdersi nella memoria del tempo.
Il raduno è stata una bella occasione per rivedere amici di vecchia data e conoscerne altri, e mi ha fatto ritornare giovane, ai tempi in cui scendevo laggiù, in quello stesso teatro, durante gli incontri del Fandom.
 
Ho anche approfittato di alcuni momenti di quiete, durante la pausa pranzo, per prova la voce dal palco. L’acustica è eccellente, e mi ha fatto venir voglia di cantare! Mi sono anche divertita a sbirciare nel dietro le quinte del teatro e nei camerini, dove si cambiavano i cosplayer.  Non ho mai recitato o cantato in un teatro vero, ma ho sentito sulla pelle il brivido dell’attesa.  Calcare un  palco per esibirsi deve essere un’emozione unica!
 
Qui, di seguito, alcuni scatti degli interventi del pomeriggio e della mostra Lego, aperta al piano inferiore.

Adriana Comaschi

Chiara Nejrotti

 

Maria Luisa Paglieri

MOSTRA LEGO:
In serata, si è tenuta una cena di gala con  la premiazione dei vincitori del Premio Viviani, di cui ho creato il logo, questa primavera. Purtroppo, per alcuni motivi ho dovuto disdire e ancora ignoro chi abbia vinto la competizione letteraria, ma confido che la Patrona Annarita Guarnieri mi aggiorni presto sull’esito del concorso.
Oltre al raduno degli appassionati di fantasy, in quei giorni si è tenuto il San Marino Comics, e il centro storico era invaso di visitatori e cosplayer d’ogni tipo. Risalire fino alle Torri, fra la folla e il caldo assurdo portato da Polifemo, è stato impossibile. E’ già la seconda volta che non riesco ad entrare al castello, ma i miei tentativi non finiranno qui!
Alla prossima!
 _________________
 Altre immagini:
       

Brucia per me

Brucia per me

Romance contemporaneo con parti hot
Lunghezza Amazon: 335 pagine
Titolo: Brucia per me
Autrice: Federica Leva
Genere: Romance contemporaneo con parti hot
Lunghezza Amazon: 335 pagine
Pubblicato il 26 giugno 2017
Self publishing.
Disponibile in ebook e KU, presto anche in cartaceo.
2,99 euro.

Blog che lo hanno presentato:

Briciole di Parole

Feel the book

365 Days of Books

 Tiziana Cazziero Blog

Les Fleurs du Mal

I romanzi si raccontano

Harem’s group

The reading’s love

Romanticamente Fantasy

Cioccolata di Parole

Linda Bertasi Blog

Universi Incantati, di Valentina Bellettini

Le Harmonine

Perché lo dice Krilli (in pagina)

Stefania Siano Blog

Esmeralda Viaggi e libri

La Fenice Book

Peccati di penna

Scrivere mi piace di Alessia

Libri al caffè

Il tempo dei libri di Leen Williams

Clarissa di Word of Books:

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  (Elenco in  aggiornamento – Altri blog presenteranno il romanzo a giorni)

 

 

SINOSSI
Alec Blackmore non si è mai curato delle chiacchiere e dei giornalisti. Amministratore delegato di una famosa azienda di cosmesi, è molto richiesto dalle donne e non teme di infangarsi la reputazione, quando il suo migliore amico gli propone di fingersi il suo fidanzato, durante una vacanza in montagna. La copertura è indispensabile perché nessuno importuni Sebastian, appena uscito da una clinica dopo un tentativo di suicidio. Ad Aspen, però, Alec incontra Sheryl e l’attrazione è reciproca, quasi feroce. Ogni sguardo è una scintilla, ogni carezza porta con sé il brivido del fulmine. Credendo che lui sia impegnato con un altro uomo, Sheryl cerca in tutti i modi di non lasciarsi coinvolgere, ma Alec non è abituato a essere respinto. Vuole farla crollare con tutte le sue convinzioni, e intesse un incantesimo in cui rischiano di farsi male entrambi. Perché Sheryl ha un segreto, nel suo passato, e lui rischia di perdere tutto, con quel gioco d’inganni…

 

UN ESTraTTO

Lasciò il fiore di scatto e si guardò il dito, macchiato sul polpastrello da un rubino di sangue. Fece per portarselo alle labbra, ma lui fu più rapido, le prese la mano e sfiorò la piccola ferita con la bocca. Sorridendole con gli occhi, aprì le labbra in un bacio e fece scorrere la lingua sulla sua pelle in una carezza lenta e provocante.
Sheryl si dimenticò di respirare; dimenticò la musica, le montagne innevate, il suo nome. Le parve di esplodere in una costellazione di brividi accecanti, gli occhi incatenati a quelli predatori dello sconosciuto.
E d’improvviso, quel fuoco che si era sbriciolato in cenere, durante il suo infelice matrimonio, le divampò dentro come un incendio. Sentì le maree del desiderio montarle nel sangue, roventi e inarrestabili, come se lui fosse stato la luna e lei un oceano incandescente, impaziente di raggiungerlo.
Le era mai accaduto di provare un’attrazione così folle e impetuosa per uno sconosciuto? No, non che ricordasse, ed era travolgente, un tremore spaventoso e meraviglioso nello stesso tempo…

 

SECONDO ESTraTTO

Aveva provato a resistere ma, anche se avesse potuto lottare contro di lui, non poteva mentire a se stessa. Voleva le sue mani su di sé, la sua bocca spalancata sulla pelle e quel dito invadente, che aveva appiccato un incendio laddove nessun uomo s’inoltrava da oltre tre anni. E adesso avrebbe distrutto il mondo con un urlo, se qualcuno li avesse fermati, se qualcuno avesse osato derubarla di quell’orgasmo che stava montando dal cuore della sua femminilità come un cavallo selvaggio. Il dito di Alec sapeva quali corde tirare e finalmente quella tensione insopportabile scoppiò, come una nuvola trafitta da una freccia. Il tramonto scomparve e ogni cosa venne inghiottita da un velo nero e accecante. Rapida, la mano che le torturava il seno salì a tapparle la bocca, e lei urlò, un grido selvaggio, liberatorio. Anche il respiro di Alec era affannato, e una manciata di secondi più tardi lui le crollò addosso con un ringhio soffocato, spingendola contro le rocce.
«Scusa» mormorò sulla sua nuca. «Scusa.»

 

Qualche curiosità.

Questo romanzo è nato quasi per gioco. Non l’avevo previsto, nei miei programmi narrativi poi, verso la fine di gennaio, un’amica mi ha chiesto se avessi voluto scrivere un racconto dedicato a San Valentino.
«Io ci provo, e tu?»
No, avevo molto lavoro da finire e non avrei avuto tempo per un nuovo progetto. Qualche giorno prima di San Valentino, però, ho terminato gli editing che mi erano stati commissionati e ho pensato che avrei anche potuto provare a scrivere una storia molto breve, di circa trenta pagine, dedicata alla festa degli innamorati. Avevo un’idea e mi sarebbe dispiaciuto non svilupparla. Così, ho iniziato a sviscerare la trama e a familiarizzare con i personaggi, e ben presto mi sono accorta di aver bisogno di spazio, per dire tutto quello che volevo. Ho abbandonato quasi subito il proposito di scrivere un racconto e mi sono concentrata su quella che ho considerato una sfida con me stessa: scrivere una storia pianificata in una finestra temporale breve. Per scandire meglio il tempo, ho creato macrosezioni di testo per ogni giorno della vicenda, e le ho contrassegnate con versi poetici estratti da libretti d’opera.
Altre curiosità: i magazine di cui parlo sono di mia invenzione ed eventuali titoli esistenti non devono essere associati a quelli che menziono, in questo romanzo. The Beauty Queen compare anche in Bugiardo per amore, ed è la rivista in cui lavora il marito – bastardissimo – della protagonista. Sul finale ho creato inoltre un altro piccolo intreccio con un alto mio romanzo Animato con fuoco. Patrick Villsen, il pianista che nomino, è il protagonista bisex della storia.
La Saletta Privée di cui parlo mi è stata ispirata dalla saletta in cui ceno spesso, in vacanza, nel mio ristorante preferito.

 

 

L’autrice.

Medico e psicoterapeuta. Scrive da una ventina d’anni e ha all’attivo numerose partecipazioni a premi letterari fantasy e mainstream, con una trentina di premi conseguiti e una dozzina di primi posti. Ha pubblicato numerosi articoli e racconti su riviste, fanzine e antologie di genere.
Il racconto Sacrilege (2012) è stato pubblicato in inglese dalla casa editrice Inkbeans di Los Angeles nell’antologia The Gage Project, mentre il racconto L’ultima notte di San Valentino (ultima versione 2014) è stato tradotto in spagnolo, inglese, francese, russo e portoghese.
Il romanzo fantasy Echi dalle Terre Sommerse, Sereture Ed., è in commercio, oltre che in Italia, nei paesi di lingua spagnola e presto approderà anche sul mercato russo.
Il romanzo Cantico sull’oceano – Le note del cuore (Edito in precedenza dalla NPlibri e dalla Sesat Ed.) è disponibile anche in spagnolo.
Nel giugno 2016 ha pubblicato il romance contemporaneo Un principe da (odiare) amare, scritto in collaborazione con Anna Grieco.
Nell’agosto 2016 ha pubblicato il romanzo Animato con fuoco – Brucianti passioni, edito in precedenza dalla Zecchini Ed. con il titolo Radici di sabbia.
Nel novembre 2016 ha pubblicato il romance contemporaneo Bugiardo per amore.
É stata membro di giuria e presidente di vari concorsi letterari, tra cui Artenuova (Genova), QuiEdit (Verona) e Piero Chiara (Varese).
Blog personale (www.federicaleva.it).
Forum di consulti psicologici gratuiti (www.chiediallopsicologo.it).

 

 

 

Un lago, un patrimonio

Ieri sera, alla Sede della Canottieri di Monate, si è tenuta una bellissima conferenza sul nostro lago. La serata ha inaugurato l’estate culturale e sportiva dedicata a questa magnifica risorsa territoriale, incastonata in una cornice di colline e di Alpi innevate. E’ stata confermata la buona salute dell’acqua, anche se preda di alghe e di pesci d’importazione, che hanno soppiantato la flora e la fauna autoctona, e l’Università di Bologna ha confermato il suo interesse a monitorizzare, giorno per giorno, tutti i parametri necessari per impostare un eventuale intervento correttivo.
Io, un po’ sottotono, lo ammetto, ho raccontato un paio di leggende che raccontano la nascita del lago. Storie perlopiù tristi o lugubri – la fantasia gotica dei nostri avi! – ma che sottolineano come una simile gemma sia sempre stata preziosa, fin dai tempi antichi. Tanto preziosa da meritare che i cantastorie si tramandassero per secoli fiabe dal contenuto torbido e sostenute dalla legge del contrappasso, che tanto cara fu al Sommo Dante Alighieri.
Sapete che il fondale del lago è anossico e che si possono ammirare ancora i resti delle palafitte? Se quei tronchi millenari potessero parlare, chissà quante meraviglie ci rivelerebbero…!

Il Grande Fratello è fra noi – Barzelletta

IL GRANDE FRATELLo E’ TRA NOI

-Buonasera! Pizzeria da Ciccio?
-No, è Google Pizza.
-Ho sbagliato numero?
-No, Google ci ha comprati.
-Ah, va bene. Posso ordinare una pizza a domicilio?
-Certo, vuoi il solito?
-Il solito? Come fai a sapere cosa prendevo?
-Dal numero da cui chiami, le ultime nove volte hai ordinato pizza con salamino piccante e patatine fritte, bella croccante
-Sì, è proprio lei.
-Posso suggerirti stavolta una pizza con la rucola e i pomodorini?
-Che cosa? Odio le verdure!
-Il tuo colesterolo è troppo alto.
-Tu come lo sai?
-Hai richiesto di poter visualizzare i risultati dei tuoi esami del sangue online.
-Non voglio quella pizza. Sto già prendendo le medicine.
-Non le stai prendendo regolarmente, 4 mesi fa hai preso una scatola da 30 pastiglie nella farmacia sotto casa e poi non le hai più comprate.
-Le ho comprate in un’altra farmacia.
-Non risulta dalla tua carta di credito.
-Ho pagato in contanti.
-Non risultano prelievi di contanti dal tuo conto corrente.
-Ho altre fonti di contanti.
-Non risulta dalla tua dichiarazione dei redditi, a meno che non siano in nero.
-Cosa vuoi da me? Basta con tutta questa tecnologia! Vado su un’isola deserta, senza internet e senza telefono, così nessuno potrà più spiarmi!
– Capisco. Rinnova il passaporto, ti è scaduto 5 giorni fa.

Fonte: da web

Risultati immagini per pizza

LE REGINE DEL NOSTRO MONDO

Ieri ho partecipato a una gara di poesie, nel gruppo LE REGINE DEL NOSTRO MONDO. Bisognava inventare una poesia in rima che contenesse quattro parole obbligatorie: sole, mare, pioggia, litigio.
Ho interrotto la stesura del romanzo e ne ho scritta una anch’io, molto semplice.

L’amicizia che supera ogni barriera

Questa mattina ho seguito una gara ciclistica di esordienti. La parte terminale del percorso prevedeva l’arrampicata verso il Brinzio, una salita piuttosto lunga e impegnativa, inserita spesso anche nei percorsi dei professionisti. Subito dopo l’attacco, il gruppo si è sgretolato e molti ragazzi hanno faticato a tenere il ritmo del gruppo. A un certo punto, un ragazzino ne ha chiamato un altro, con i colori di un’altra squadra, e gli ha detto: “Angelo, stai con me, ti porto su io.” L’amicizia che supera ogni barriera.
Altra chicca. All’appello mancava una giuria, e non per diserzione… in questo momento, uno dei “nostri” giudici si trova al Giro d’Italia, come parte dell’organico dell’ultima tappa. Dev’essere un’esperienza magica!
PS. Angelo e il suo amico sono arrivati al traguardo insieme, accennando anche uno sprint fra loro.

Nicky Hayden

Purtroppo “Nicky” Hayden non ce l’ha fatta. Ma accanto al forte dispiacere per la sventura e la morte di un ragazzo giovane, da giorni provo una rabbia feroce nei confronti di chi si è scagliato contro il guidatore della Peugeot senza sapere come si fossero svolti i fatti. Se la ricostruzione è corretta – e anche il video dell’incidente lo confermerebbe – è stato quasi sicuramente Hayden a sbagliare. Ma subito dopo la divulgazione della notizia dello scontro, i nostri adorati connazionali si sono scagliati contro il guidatore “perché noi italiani guidiamo come animali” “Sicuramente stava giocando con il telefonino” “Ha tentato un sorpasso azzardato, lo si capisce da come ha ridotto la macchina” ecc… M1nch1ate indegne di chi vota e non sa nemmeno riconoscere gli effetti di un impatto frontale da un danno da sorpasso. Ma sì, difendiamo gli stranieri, sempre e comunque. A sbagliare sono solo gli italiani.
Fino a poco fa speravo in un miracolo, per Hayden; ora posso solo pregare che la Giustizia sia imparziale ed equa con il ragazzo alla guida della Peugeot. Se ha colpe, che paghi; se è innocente, che venga lasciato in pace.
Appurato che non era alticcio, non era drogato e che si è visto volare un altro ragazzo sul cofano, ora i bastardi del web sono in febbricitante e maligna attesa che gli venga addebitata almeno una trasgressione dei limiti di velocità. Ma a meno che quel ragazzo non andasse a 100 all’ora – e in questo caso neppure io lo vedrei di buon occhio -, l’esito sarebbe stato lo stesso – un impatto può essere mortale già a 40 km/orari. Spero che venga scagionato, se innocente, e non diventi la vittima di un sistema giudiziario malato e sempre pronto a calare i pantaloni, quando sono coinvolti gli americani – il caso Amanda Knox-Meredith non ci ha insegnato proprio nulla? Perché al suo posto avrebbe potuto esserci CHIUNQUE. Anche tu, che stai leggendo adesso. Vai al lavoro per la tua strada, senza aver bevuto o esserti drogato, un ciclista non rispetta la segnaletica stradale, ti viene addosso e tu diventi un assassino.
Se si crea un precedente, sono caxxi per tutti.
Ci sarebbe da aspettarselo, in Italia.

Messaggi che ti fanno venir voglia di…

Messaggi che ti fanno venir voglia di finire un romanzo in un giorno:

Lettrice: Ehiiiii
Hai finito “Brucia per me”?

Federica:
Ciao. Eh, magari!!! No

Lettrice:
Ufffffffff
Io sto aspettando di leggerlo 😁

Ci siamo quasi, ci siamo quasi!

“Bugiardo per amore” mi ha lasciato stremata, eccitata, arrabbiata…

“Bugiardo per amore” mi ha lasciato stremata, eccitata, arrabbiata…

 

Grazie a Fiorella Rigoni per aver scritto queste bellissime parole ieri sera, sulla sua bacheca di FB. Parole che ho condiviso anche sulla mia e che ho portato qui, perché meritano di essere conservate.

 

“E dato che il mio periodo di crisi insiste e persiste oggi ho finito di leggere l’ennesimo libro!
In Italia abbiamo autrici di tutti rispetto, quelle che io considero “inarrivabili”, che ti sanno far ridere e piangere, che ti sanno emozionare con poche parole, che ti rovistano nelle viscere e tirano fuori tutto quello che hai dentro e ti sanno tenere incollata alle pagine fino all’ultima riga!
E mentre leggevo mi esaltavo, per poi scoraggiarmi e sì, lo ammetto, mi son scappate le lacrimucce.
Avevo abbandonato anche la lettura, ultimamente, schifata da tante, troppe, storpiature di parole, di forzature nelle trame da far rizzare i capelli, incongruenze e schifezze gettate a casaccio tanto per riempire pagine, di situazioni che rasentano la demenza mentale, per non parlare dell’uso smodato di parole volgari che vengono gettate senza un senso logico nelle storie… ma finalmente ho trovato dei libri che vale la pena di leggere e autrici da cui ho solo da imparare. Sto parlando di Fabiana Redivo, di cui ho letto OCCHI NELLA NEBBIA e che mi è piaciuto tantissimo, per quella vena ironica e quel suo amore sviscerato per Trieste e i suoi luoghi incantati, per i personaggi mai scontati o noiosi, sempre all’altezza della situazione e di Federica Leva, di cui ho appena finito BUGIARDO PER AMORE, che mi ha lasciata stremata, eccitata, imbufalita, sconvolta, arrabbiata, ma mai, assolutamente mai annoiata… grazie ragazze, di tutto , è per le storie come le vostre che vale ancora la pena leggere!”

 

Ho appena finito BUGIARDO PER AMORE, che mi ha lasciata stremata, eccitata, imbufalita, sconvolta, arrabbiata,… Condividi il Tweet

 

L’equivoco.

L’equivoco.

L’equivoco

  Una famiglia inglese, in gita di piacere, visita una graziosa casetta di proprietà di un pastore protestante, che sembra particolarmente indicata per le prossime vacanze estive.
Ritornati a casa ricordano pero’ di non aver visto i servizi, e indirizzano al pastore la seguente lettera:
“Egregio Sig. Pastore, siamo la famiglia che alcuni giorni addietro ha contrattato l’affitto della casetta in campagna, ma non avendo visto il W.C. voglia cortesemente illuminarci in proposito. Grazie e distinti saluti.”
Ricevuta la lettera, il pastore equivoco’ sull’abbreviazione W.C. e, credendo che lo stagionale inquilino si riferisse alla Cappella Anglicana, chiamata Welles Chapel, pervaso da fervore religioso, cosi’ rispose:
“Gentile Signore, ho molto apprezzato la sua richiesta, ed ho il piacere d’informarla che il luogo che le interessa si trova a circa 12 Km dalla casa. Ammetto che sia scomodo, soprattutto per chi e’ abituato ad andarci con frequenza.
Chi ha l’abitudine di trattenersi molto per la funzione, è bene che si porti da mangiare, così potrà restare sul luogo tutto il giorno.
Il posto si può raggiungere a piedi, in bicicletta ed in macchina; è preferibile andarci per tempo per non rimanere fuori e disturbare gli altri.
Nel locale c’è’ posto per 30 persone a sedere e 100 in piedi.
I bambini siedono accanto agli adulti, e tutti cantano in coro.
All’entrata ad ognuno viene consegnato un foglio, e chi arriva in ritardo può servirsi del foglio del vicino. I fogli devono essere utilizzati anche le volte successive per almeno un mese.
Vi sono amplificatori per i suoni affinché si possano udire anche dall’esterno.
Vi sono inoltre fotografi specializzati che scattano fotografie nelle pose più disparate in modo che tutti possano vedere queste persone in un  atto tanto umano.
Tutto quanto si raccoglie viene poi dato ai poveri.
Distinti saluti, il vostro amico Pastore”.

Barzelletta copiata dal web

 

Matrimonio di mia nipote

Il 7 maggio sono stata al matrimonio di mia nipote Carola. Qui mi vedete ballare sul prato, non ricordo più sulle note di quale canzone :D!

 

Federica Leva

I ROMANZI SI RACCONTANO

I ROMANZI SI RACCONTANO

I romanzi si raccontano

 

Il 21 marzo ho aperto un nuovo blog dedicato ai libri:

I ROMANZI SI RACCONTANO

Buongiorno a tutti!
L’idea di questo blog è mia, Federica Leva, e di Sabrina Rizzo, e a noi si sono subito unite Federica Leone, Fiorella Rigoni e Aurora Stella, con vari ruoli.
Lo scopo è quello di creare un blog che non esprima giudizi diretti sui romanzi, ma che porti il lettore a capire se un determinato testo lo possa soddisfare oppure no. Niente stelline, quindi, ma solo un’analisi condotta in compagnia dell’autore e confermata – o confutata – dal giudizio dei lettori (sondaggio finale).
Gli autori che volessero essere presentati possono scriverci o nella messaggistica della pagina FB o tramite il form contatti del blog. Per la presentazione completa chiediamo: la cover, i dati del romanzo, un estratto ed eventualmente la biografia dell’autore. Se fossero disponibili, anche card – purché non ledano il diritto d’autore di terzi – e il link del booktrailer. L’autore verrà poi intervistato brevemente per raccontare alcuni segreti accattivanti sul suo romanzo.
In calce alla presentazione inseriamo sempre un sondaggio sugli elementi più rilevanti del testo. Invitiamo gli autori a far votare i loro lettori, così che gli altri utenti possano conoscere in anteprima le caratteristiche del loro lavoro.
I romanzi recensiti sul Blog “Les Fleur du Mal” avranno un rimando diretto alla recensione.

Buona permanenza!

 

Sono soddisfatta delle visite dei lettori e dell’interesse degli autori. Spero che questo servizio cresca e che possa essere utile a tanti bravi scrittori ^_^

 

Incidenti prima di cantare a un matrimonio!

Incidenti prima di cantare a un matrimonio!

outfit uomo matrimonio 1

Fanculus…Vento gelido, occhi che bruciano e naso bagnato… e, naturalmente, un matrimonio a cui cantare😱. Ora sono chiusa in casa con il fuoco acceso, i guanti senza dita – e che freddo, sulle dita! – e la sciarpa…

28 aprile alle ore 14:43 ·

Domani dovrò cantare a un matrimonio e OVVIAMENTE da ieri sera ho mal di gola.
Progetto del giorno:

– Clausura
– Fuoco acceso
– Sciarpa costante
– Miele nel tè, anche se odio il miele
– Sciroppino alla propoli
– Timo in crema
– Camomilla
– Ribes Nigrum in gocce
– Nimesulide – già preso
– Gocce per l’ansia
– Pregare – fatto
– SILENZIO

Praticamente, so’ ‘na tossica

Matrimonio andato! 😀
Dopo il programma di combattimento di venerdì, ieri mattina stavo bene, ho fatto qualche scala, la voce si era finalmente aperta ed ero felice. Poi ho avuto la sciagurata idea di prendere alcune gocce omeopatiche come prevenzione. Mi sono andate di traverso e per un’ora e mezza ho tossito come una pazza. Da lacrimare per lo sforzo. Non riuscivo nemmeno a parlare. Per fortuna, quando canto posiziono la voce in alto, e dopo un po’ la voce ha ripreso a uscire.
Ovviamente ero angosciata e anche Roby ha assorbito la mia preoccupazione. Nel portarmi in chiesa, ha sbagliato strada due volte. La prima volta ha imboccato la via che porta in discarica – messaggio subliminale? – e la seconda si è infilato nel traffico del centro, anziché salire per la strada consueta.
Nonostante il pizzicore e i raspini costanti, i canti sono andati abbastanza bene. So di poter far meglio ma, vista la situazione, non mi lamento. E alla fine, dopo l’ “Ave Maria”, è accaduta una cosa che da noi è inusuale: è scattato l’applauso. Anche gli sposi si sono girati per applaudire.
Una soddisfazione che ricorderò per sempre.
All’uscita, altri complimenti e qualche sconosciuto è venuto a salutarmi.
D’allora ho ancora pizzicori, tosse e raspini, ma spero che mi passino in fretta. Oggi silenzio. Solo parole scritte. E la prossima volta, solo camomilla, prima di un’esibizione. È più prudente

Tempo di Libri a Milano

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Fiera del Libro TEMPO DI LIBRI di Milano – Aprile 2017

I° edizione.

Nel pomeriggio di sabato 22 aprile, sono scesa alla Fiera Milano come visitatrice e blogger di “I romanzi di raccontano”. Laggiù, ho incontrato Federica Leone e a noi si sono uniti Roberto e Ivan. Insieme, abbiamo visitato quasi tutti gli stand più importanti ma anche altri meno noti – molte perle si trovano proprio fra i piccoli editori! C’erano i più grandi nomi italiani, con spazi espositivi ampi e luminosi, e anche un settore RAI per le interviste. Qua e là sorgevano le sale conferenze, spazi di lettura e ogni tanto s’incontravano figuranti in costume che posavano accanto ai visitatori. Abbiamo camminato per tre ore e mezza – per un totale di 12.000 passi, secondo il mio contapassi – incontrato autrici che conoscevamo virtualmente e ne abbiamo conosciute altre, molto gentili e interessanti. Naturalmente, nessuno di noi è uscito senza acquisti, fra libri, fumetti e quaderni illustrati – per i pupi a casa.
Una bellissima esperienza, da ripetere!

Federica Leva

 

Dal comunicato stampa di TEMPO DI LIBRI di Daniela Poli:

Tempo di Libri chiude la prima edizione con 72.929 presenze tra Fiera e Fuori Fiera

E da oggi si lavora alla seconda edizione, che si svolgerà nella primavera 2018, sempre nei padiglioni di Fiera Milano Rho. Le date saranno comunicate entro fine maggio.

Milano, 24 aprile 2017. Chiude con 60.796 presenze in Fiera, cui se ne aggiungono 12.133 nelle 100 sedi del Fuori Fiera, la prima edizione di Tempo di Libri, la Fiera dell’Editoria Italiana organizzata da La Fabbrica del Libro e che ha animato i padiglioni 1, 2 e 4 di Fiera Milano Rho dal 19 al 23 aprile. Diversi appuntamenti della Fiera sono stati inoltre seguiti con oltre un milione di visualizzazioni in streaming fra Tempo di Libri, Corriere.it e Repubblica.it. Inaugurata dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, insieme al Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, al sindaco di Milano Giuseppe Sala, con Roberto Rettani, Presidente Fiera Milano, Federico Motta, Presidente Associazione Italiana Editori e Renata Gorgani, Presidente La Fabbrica del Libro, Tempo di Libri ha conquistato gli editori con i suoi spazi innovativi e accoglienti, una logistica funzionale e un design originale che ha conferito personalità a tutti gli stand, dimostrando una volta di più il livello di avanguardia delle strutture di Fiera Milano e della sua efficienza organizzativa.

Il mondo delle storie attraversate dall’alfabeto si è dipanato su 35mila mq e ha visto la partecipazione di 552 editori, grazie ai quali personaggi, racconti, testimonianze e voci si sono distribuiti in 720 eventi con 2.000 ospiti in Fiera e oltre 100 appuntamenti Fuori Tempo di Libri, tra Milano, Rho, Sesto San Giovanni e Monza.

Soddisfazione da parte degli organizzatori: “Dopo oltre 60 anni è avvenuto un altro ‘Miracolo a Milano’: gli editori e i lettori si sono trovati a Tempo di Libri, che è già una realtà nella vita culturale della città. Di qui la volontà di impegnarsi ancora di più e fin da subito per la seconda edizione, che si svolgerà nella primavera 2018, sempre nei padiglioni di Fiera Milano Rho. Le date saranno comunicate entro fine maggio, coerentemente con i colloqui avuti con il Ministro Dario Franceschini e con la Sindaca di Torino Chiara Appendino”.

Nelle 16 sale adibite agli incontri (più lo Spazio Education e l’auditorium) chiamate con i nomi di alcuni font che hanno scandito la storia della tipografia – Arial, Bodoni, Calibri, Cambria, Courirer, Futura, Garamond, Georgia, Gotham, Gothic, Helvetica, Optima, Tahoma, Verdana, i laboratori Papyrus ed Elephant – si sono alternati alcuni grandi nomi della letteratura contemporanea internazionale e i più rappresentativi del panorama nazionale, sia nella narrativa che nella saggistica, come Adonis, Simonetta Agnello Hornby, David Almond, Brit Bennett, Gianrico Carofiglio, Sveva Casati Modignani, Aidan Chambers, Javier Cercas, Mauro Covacich, Guy Delisle, Tom Drury, Ildefonso Falcones, Marcello Fois, David Grossman, Mohsin Hamid, François Jullien, Sophie Kinsella, M.G. Leonard, Carlo Lucarelli, Maurizio Maggiani, Valerio Magrelli, Marco Malvaldi, Melania Mazzucco, Michela Murgia, Edoardo Nesi, Edna O’Brien, R.J. Palacio, Patrizia Paterlini-Bréchot, Francesco Piccolo, Roberto Piumini, Massimo Recalcati, Clara Sánchez, Roberto Saviano, Luis Sepúlveda, Walter Siti, Licia Troisi, Andrea Vitali, Irvine Welsh, Abraham Yehoshua. Non sono inoltre mancate le presenze istituzionali come il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, il Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli.

 

Alcuni scatti dell’evento di sabato pomeriggio (nel video ne trovate molti di più!)

Federica Leone, Massimiliano Bellezza e Linda Bertasi

Davide e Alessandra di Amazon Publishing

Hagrid – Animali Fantastici, Stand Harper Collins

Stand Lavieri Edizioni

Conferenza in una delle 16 sale della Fiera

Stand Giunti

Io (Federica Leva) con Hagrid, Stand Harper Collins

Marta Savarino, Stand Amazon Publishing

Stand Bonelli

Sembrano libri, ma sono scatole portatutto

Stand Malia Delrai

Stand Giunti e visitatori

Stand Newton & Compton

Pensieri d’autore allo stand del gruppo GEMS

Pensieri d’autore allo stand del gruppo GEMS

Pensieri d’autore allo stand del gruppo GEMS

Federica Leone e Federica Leva

Federica Leone e Federica Leva

Esterno Fiera

Campane di Pasqua festose

Campane di Pasqua festose
che a gloria quest’oggi cantate,
oh voci vicine e lontane
che Cristo risorto annunciate,
ci dite con voci serene:
Fratelli, vogliatevi bene!
Tendete la mano al fratello,
aprite la braccia al perdono;
nel giorno del Cristo risorto
ognuno risorga più buono!
E sopra la terra fiorita,
cantate, oh campane sonore,
ch’è bella, ch’è buona la vita,
se schiude la porta all’amore.
(Gianni Rodari)

 

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Il piccione di Pasqua

In casa mia non si mangia l’agnello ma ho avvisato i gatti di comportarsi bene fino a domani. A buon intenditor… 😀 😉 😉

 

15 aprile alle ore 18:42

Al posto della colomba, noi abbiamo il piccione di Pasqua. Per l’occasione, è entrato nel centro commerciale dove eravamo noi e si è gentilmente prestato per qualche scatto 🙂

 

Lo spoiler

Lo spoiler

a cura di

Aurora Stella

 

Mi piace da morire la parola “spoiler”. Soprattutto l’uso “intelligente “della stessa. Prendiamo un film come “Rogue one”, uno “spin off” (utilizzo i vostri cari termini tecnici) della saga “Star Wars “(Guerre Stellari fa brutto) e spiegatemi (perché il mio microcefalo non è in grado di assimilare o sopportare il peso di questa rivelazione) come cavolo fate a esprimere un giudizio tipo “Bocciato! Si sa già come va a finire! “Ma cos’è?
Perché andate a vedere il Titanic? Tanto si sa che affonda! Oh miei dei! Ho fatto spoiler?
Perché andare a vedere i film storici? Tanto si sa come finiscono. Che cavolo! Quell’idiota di Cleopatra continua a suicidarsi con l’aspide… Per non parlare dei film tratti dai libri. Aboliamoli! Perché siete andati a vedere Harry Potter se magari avete letto il libro? Sapevate già come andava a finire. E poi, diciamocela tutta, potevate ignorare l’intreccio di Harry Potter, ma di certo non la conclusione. Ci voleva il genio supremo della mente umana per capire che il Male sarebbe stato sconfitto?
Poi però vi inalberate se prendono una saga come Star Trek (fantascienza) e, giocando con i paradossi temporali, la riscrivono. Esiste in questo pianeta qualcosa che vi piaccia?
Che idiota!
Non mi sono resa conto che la mia non era altro che una domanda retorica. ..
Criticare, denigrare e sparlare.
Questo vi piace e non solo di film.
Siete un’aporia vivente. Artisti (tutti scrittori, poeti, pittori, scultori, musicisti, cantanti ecc ) e critici contemporaneamente (esclusivamente delle opere altrui).

 

Qualche commento:

  1.  Rossella:  Appena ho tempo cerco il significato di tutti questi termini…spoiler, aporia. ..etc quanto imparo da te…scherzi a parte hai ragione, un po’ spinta ma sono d’accordo. Per fortuna non sono tutti così. Punta a quelli che sono poi quelli che non scrivono.
  2. Aurora Stella: Grazie Rossella…Ho una natura attaccabrighe, retaggio della borgata e posso andare contro- vento, ma non contro-natura.
  3. Federica: Sei un mito! Ti lovvo, hahaha!
  4. Aurora Stella: Grazie cara! E da domani io scommetterò sulla vittoria di Messala contro Ben Hur! Che cavolo! Prima o poi dovrà vincere, no? Ooops che mania la mia! Ho spoilerato un film dell’epoca del Negus. Vabbè
  5. Sophia : Con te non ci si annoia mai. Cinica alla dott. House. Io ti adoro.
  6. Alessandra: Berbabei è da me rivalutato
  7. Aurora Stella: È profonda la tana del bianconiglio.

 

 

 

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Preparativi per cantare a un matrimonio

Stai sempre bene o hai disturbini di poco conto, poi, quando devi cantare:
1) Devi soffiarti il naso ogni dieci minuti e hai finito i fazzoletti di carta.
2) La gola è rigida come il tubo dei fumi di scarico della stufa.
3) Il diaframma è floscio.
4) PANICO!

 

cantare a un matrimonio

 

 

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Profumo di primavera

Profumo di primavera

Profumo di primavera. Fiori, gatti, una piuma e il Monte Rosa ripreso da casa mia con il superzoom

L'immagine può contenere: pianta, fiore, natura e spazio all'aperto

L'immagine può contenere: gatto e spazio all'aperto

L'immagine può contenere: gatto e pianta
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L'immagine può contenere: gatto
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Un’altra notte difficile

Un’altra notte difficile, con tanti pensieri e poco riposo. La tensione mi sta creando disagi fisici, con vari disturbi e mal di testa. Non riesco nemmeno a fare semplici equazioni matematiche, cose che di solito faccio senza pensarci. Intanto però, mentre aspetto risposte dal legale e da chi sta eseguendo una perizia – chi sa, sa – cercherò di allontanare la mente da quel fatto, perché il mio benessere è più importante della scorrettezza di qualcun altro.
Fuori, gli uccellini si sono svegliati ed è tutto un concerto di allegri cinguettii. In camera invece è tutto uno slap slap e grat grat dei gatti. Va beh, provo a riposare ancora un po’.
Buongiorno a tutti quelli che sono già pronti per iniziare una nuova giornata!

 

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8 marzo – IN PIEDI, SIGNORI, DAVANTI A UNA DONNA!

IN PIEDI, SIGNORI, DAVANTI A UNA DONNA!

Per tutte le violenze consumate su di lei
per tutte le umiliazioni che ha subito
per il suo corpo che avete sfruttato
per la sua intelligenza che avete calpestato

per l’ignoranza in cui l’avete lasciata
per la libertà che le avete negato
per la bocca che le avete tappato
per le ali che le avete tagliato
per tutto questo
in piedi, Signori, davanti a una Donna.

E non bastasse questo
inchinatevi ogni volta
che vi guarda l’anima
perché Lei la sa vedere
perché Lei sa farla cantare.
In piedi, Signori,
ogni volta che vi accarezza una mano
ogni volta che vi asciuga le lacrime
come foste i suoi figli
e quando vi aspetta
anche se Lei vorrebbe correre.
In piedi, sempre in piedi, miei Signori
quando entra nella stanza

e suona l’amore
e quando vi nasconde il dolore
e la solitudine
e il bisogno terribile di essere amata.
Non provate ad allungare la vostra mano
per aiutarla
quando Lei crolla
sotto il peso del mondo.
non ha bisogno
della vostra compassione.
Ha bisogno che voi
vi sediate in terra vicino a Lei
e che aspettiate
che il cuore calmi il battito,
che la paura scompaia,
che tutto il mondo riprenda a girare
tranquillo
e sarà sempre Lei ad alzarsi per prima
e a darvi la mano per tirarvi su
in modo da avvicinarvi al cielo
in quel cielo alto dove la sua anima vive
e da dove, Signori,
non la strapperete mai.

Anonimo

Dedicata a a quasi tutte le donne che conosco. Davanti ad alcune, invece, mi volto perché non le considero degne di essere chiamate sorelle – non di sangue, eh!

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Scossa di terremoto

Giornata piena di emozioni. Alle 21.15, scossa di terremoto.
Ero in salotto e ho sentito tremare l’acquario – 120 litri! – , tanto che pensavo che un gatto si stesse grattando contro la vetrina che lo sostiene, ma non c’era nessuno. Mi è venuto subito il sospetto di un terremoto, ma Roby, che non si era accorto di nulla, è entrato in sala, tranquillo, e mi ha detto: “No, sono stato io a far tremare il pavimento, camminando” Camminando???
Poi, qualche minuto più tardi, la mia home di facebook è stata bombardata di messaggi allarmati: “Avete sentito anche voi il terremoto?” “Una scossa, aiuto!”. Non ho più avuto dubbi.
Dalle notizie che ho trovato sul web ho scoperto che il terremoto ha avuto epicentro a 20 km a sud di Zurigo, in Svizzera.
Per noi, sentire una scossa di terremoto è un evento storico.

 

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Amazon sponsorizza i libri?

Secondo voi, con quali criteri Amazon sceglie i titoli da sponsorizzare qui, in facebook? Gradimento del pubblico, posizione in classifica e… un agente letterario alle spalle? Un agente “segreto”, ma sempre attivo, nell’ombra? Sì, perché ci sono self note – ed è noto anche con chi abbiano firmato, con il nome vero – fra i pochissimi autori promossi. Non so voi, ma io trovo i post ovunque, nella home, nella sidebar di destra… Insomma, una promozione ben pianificata e martellante, e di certo non economica. C’è la speranza che anche un autore esordiente riceva lo stesso trattamento o vengono favoriti pochi titoli scelti a tavolino?

 

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Buon San Valentino!

Buon San Valentino a tutti!
Ricordo ancora quando ho sentito per la prima volta questa canzone, ormai diversi anni fa. Ero al supermercato e stavo attraversando un momento piuttosto complicato. Non posso entrare nel dettaglio, ma le parole di Jovanotti mi hanno fatto capire che ero sulla giusta strada da seguire.
Qualche tempo più tardi mi sono liberata di un demone fastidioso e le cose hanno iniziato ad andare nel modo migliore.

Strategie efficaci di scrittura

Strategie efficaci di scrittura

Marlyn Monroe

 

Glitter text generatorGlittery text maker

di Richard Ridley

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Sei pronto per iniziare a scrivere il tuo nuovo libro ma non riesci a ricordare le strategie che ti hanno aiutato a completare il tuo libro precedente? Ecco cinque strategie di scrittura da tenere in considerazione quando ti appresti a scrivere:

1. Tono: il tono del tuo primo paragrafo deve richiamare il genere del libro. Stai scrivendo un romanzo horror? Il tono deve essere minaccioso. Ti stai cimentando con un giallo? Il tuo primo paragrafo deve avere un’impronta enigmatica. Per un romanzo rosa, invece, devi trasmettere una nota di ardente desiderio. Quando i lettori terminano il primo paragrafo, devono già avere un’idea del tipo di libro che leggeranno.

2. Personaggi: prima di iniziare a scrivere, devi avere una visione chiara dei tuoi personaggi principali. Non m’importa sapere come li hai concepiti, l’essenziale è che tu conosca in dettaglio il background dei tuoi personaggi principali prima di strutturare la trama. Inoltre, devi sapere in che modo la storia sarà in grado di cambiarli.

3. Pause: smetti di scrivere quando sai già cosa sta per succedere. Concediti del tempo per riflettere sui dettagli della parte successiva della storia. Organizza le tue idee dando spazio alla creatività.

4. Trama: conoscere già la fine della storia prima di scriverla ti aiuterà a completare più rapidamente una prima bozza. Sapere qual è il fine ultimo della narrazione ti consentirà di completare il tuo lavoro a tempo di record.

5. Non esitare troppo: non deve essere un lavoro perfetto… almeno inizialmente. Scrivi la tua prima bozza di getto e lascia che le tue dita volino sulla tastiera.

 

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La morte arriva sugli sci

La morte arriva sugli sci

La morte arriva sugli sci

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E’ raro che apra polemiche sociali e politiche, ma quando si superano certi limiti, non posso tacere. Una rivista di satira dovrebbe far riflettere strappando un sorriso, talora divertito, più spesso amaro. E’ sufficiente fare una ricerca in internet per scoprire che satira “sà·ti·ra/sostantivo femminile è una critica più o meno mordace (dal sarcasmo alla caricatura) verso aspetti o personaggi tipici della vita contemporanea.” Una critica, una riflessione, quindi; non una presa per i fondelli. Su che cosa dovremmo riflettere, di fronte all’ultima vignetta di Charlie Hebdo, che ironizza – no, diciamolo pure: sfotte – sulle disgrazie che stanno seppellendo il nostro paese?

Ci siamo già indignati – non tutti, per la verità – sulle vignette disegnate dopo il crollo di Amatrice e dei comuni vicini. All’epoca, i giornalisti si sono difesi dicendo che non intendevano deridere i morti ma biasimare la speculazione edilizia italiana, favorita dalla mafia e dal governo. Hanno scelto un modo macabro e indelicato, per farlo, ma fingiamo di crederci. Adesso che cosa vogliono criticare? Chi? Chi è responsabile delle scosse di terremoto e della slavina che ha intrappolato e ucciso diverse persone, nell’hotel di Rigopiano? Quella morte sugli sci, che promette: la neve è arrivata, ma non ce ne sarà per tutti potevano anche risparmiarsela.

Che i giornalisti francesi cerchino argomenti più adeguati, per far ridere i loro lettori, e rispettino i nostri lutti, come noi abbiamo sempre rispettato i loro.

 

 

Sesso col morto?

Sesso col morto?

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E’ un periodo di confusione, di dubbi, di domande. Le chat bruciano, i “boh, non ci capisco più niente” non si contano. Anche oggi ho parlato a lungo con altre autrici, e nessuna sa dare certezze alle altre.

Viviamo in un buco nero, in attesa della luce.

Intanto, rilancio la domanda dell’amica F.: «Ma un po’ di sano amore non lo vuole più nessuno?»
No, le nuove frontiere sono il sesso promiscuo e di vario tipo, con vari incastri e combinazioni. E poi? Non so, sesso col morto?
Allora disquisiamo, per pura accademica.
Lui è un bel ragazzo, ma fa il becchino, e nessuna lo vuole. Porta sfiga, abbiate pazienza, potrebbe fare lo spazzino, il taglialegna o il prete, ma becchino proprio no. Poi muore una bellissima ragazza e lui si innamora a prima vista. Un colpo di fulmine, può accadere, no? La possiede con passione, e che nessuno abbia qualcosa da ridire! Non lo ha forse fatto anche Achille con Pentesilea? Tzè, vogliamo contraddire l’Eneide?

Ora, abbiamo due varianti:
1) Lei NON è morta e da quell’atto si riprende – fatto di cronaca
2) Lei è morta e lui inizia un culto macabro del suo corpo.

È abbastanza dark? Vi piace? Vi ECCITA?
Dopotutto, se una va con un vampiro, che è un morto che cammina, perché rifiutare un morto che non cammina? Che è ‘sto pregiudizio?

In attesa che vengano i morti più o meno viventi, mi ritiro nel Pensatoio…

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Uomo bastardo o reverente?

Uomo bastardo o reverente?

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 Gothic text from pookatoo.com

Uomo padrone o innamorato deciso ma dolce?

 

Mi piacerebbe aprire un questionario a risposta multipla, ma fb non ha abilitato questa funzione, per i profili e non ho ancora cercato un plug-in per i sondaggi da aggiungere al blog. Vorrei sapere, da voi autrici/lettrici di romance, se preferiti i personaggi maschili bastardi, quelli che insultano, picchiano, bestemmiano, e magari violentano la protagonista – che però gradisce – o se apprezzate maggiormente i maschi forti e decisi, ma capaci di rispettare la donna che, volenti o nolenti, scoprono di amare.
Insomma, uomo bastardo fino in fondo- visto che le redenzioni sono parziali o appena accennate – o uomo passionale ma reverente?

 

 

Trova le parole legate al mondo della magia!

Trova le parole legate al mondo della magia!

 

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BUONA RICERCA!

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SOLUZIONE

 

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Lago ghiacciato

Lago ghiacciato

E oggi, passeggiata fra la neve, accanto al lago ghiacciato. Il sole era caldo e quasi bruciava la faccia ma, quando soffiava, l’aria era gelida, tagliente.  Come sempre, ho dimenticato a casa il berrettone di lana, ma per fortuna il mio giaccone da orso ha un cappuccio salvavita. Senza, non avrei potuto restare per più di cinque minuti a guardare i cani graffiare il ghiaccio con le zampette. Invece, a dispetto del mio piede dolente e dispettoso, ho camminato per un’ora e mezza, godendomi un pomeriggio speciale. Al ritorno, una tisana calda con tre biscotti, e ora sono nuovamente al lavoro ^_^ – sto finendo di editare il romanzo di un’autrice.

lago ghiacciato lago ghiacciato cane su lago ghiacciato lago di Comabbio ghiacciato Lago ghiacciato Varese

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