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Tre Valli Varesine 2017

3 ottobre 2017

Per il terzo anno consecutivo, il percorso della Tre Valli Varesine è passato vicino a casa mia. Mia mamma è venuta a chiamarci verso le 12.30, e più tardi è arrivato anche mio padre. Intanto, sulla SS si era radunato un gruppo di appassionati, tutti armati di tablet, cellullari e macchine fotografiche. Dopo un quarto d’ora d’attesa, sono sfilate circa trenta moto del servizio d’ordine e qualche auto della giuria. Poi, a sorpresa, un gruppetto di battistrada, dove non ho riconosciuto nessun atleta. Oh, bene, ci siamo detti, di solito arrivano qui in gruppo e pedalano ai 60-70 all’ora, e neppure si vedono. Poco dopo è transitato un inseguitore, affaticato dallo sforzo. Ora arriverà anche il gruppo, abbiamo pensato. E invece, il nulla. Quando è passata la moto con la lavagna, abbiamo chiesto di poter leggere i distacchi. 1,15’’ e 3,5’’. Ma il gruppo continuava a non vedersi. D’un tratto, lo abbiamo visto sbucare dalla curva, tranquillo tranquillo, come se i ragazzi stessero facendo una pedalatina domenicale. Le signore, vicino a me, hanno protestato: “Vanno tutti a spasso! Pedalate! Siete professionisti o no? OHHH!!! Pedalate, dai, forza! P-E-D-A-L-A!” Molti hanno sentito e si sono voltati, ridendo.
Io, invece, felice della bassa andatura, cercavo di fotografare chi riconoscevo ma, ovviamente, sul più bello il cellulare è morto… Anculo.
Qui condivido alcune foto scattate in fase pre mortem del telefono

 

 

 

 

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Un lago, un patrimonio

Ieri sera, alla Sede della Canottieri di Monate, si è tenuta una bellissima conferenza sul nostro lago. La serata ha inaugurato l’estate culturale e sportiva dedicata a questa magnifica risorsa territoriale, incastonata in una cornice di colline e di Alpi innevate. E’ stata confermata la buona salute dell’acqua, anche se preda di alghe e di pesci d’importazione, che hanno soppiantato la flora e la fauna autoctona, e l’Università di Bologna ha confermato il suo interesse a monitorizzare, giorno per giorno, tutti i parametri necessari per impostare un eventuale intervento correttivo.
Io, un po’ sottotono, lo ammetto, ho raccontato un paio di leggende che raccontano la nascita del lago. Storie perlopiù tristi o lugubri – la fantasia gotica dei nostri avi! – ma che sottolineano come una simile gemma sia sempre stata preziosa, fin dai tempi antichi. Tanto preziosa da meritare che i cantastorie si tramandassero per secoli fiabe dal contenuto torbido e sostenute dalla legge del contrappasso, che tanto cara fu al Sommo Dante Alighieri.
Sapete che il fondale del lago è anossico e che si possono ammirare ancora i resti delle palafitte? Se quei tronchi millenari potessero parlare, chissà quante meraviglie ci rivelerebbero…!

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“Bugiardo per amore” mi ha lasciato stremata, eccitata, arrabbiata…

“Bugiardo per amore” mi ha lasciato stremata, eccitata, arrabbiata…

 

Grazie a Fiorella Rigoni per aver scritto queste bellissime parole ieri sera, sulla sua bacheca di FB. Parole che ho condiviso anche sulla mia e che ho portato qui, perché meritano di essere conservate.

 

“E dato che il mio periodo di crisi insiste e persiste oggi ho finito di leggere l’ennesimo libro!
In Italia abbiamo autrici di tutti rispetto, quelle che io considero “inarrivabili”, che ti sanno far ridere e piangere, che ti sanno emozionare con poche parole, che ti rovistano nelle viscere e tirano fuori tutto quello che hai dentro e ti sanno tenere incollata alle pagine fino all’ultima riga!
E mentre leggevo mi esaltavo, per poi scoraggiarmi e sì, lo ammetto, mi son scappate le lacrimucce.
Avevo abbandonato anche la lettura, ultimamente, schifata da tante, troppe, storpiature di parole, di forzature nelle trame da far rizzare i capelli, incongruenze e schifezze gettate a casaccio tanto per riempire pagine, di situazioni che rasentano la demenza mentale, per non parlare dell’uso smodato di parole volgari che vengono gettate senza un senso logico nelle storie… ma finalmente ho trovato dei libri che vale la pena di leggere e autrici da cui ho solo da imparare. Sto parlando di Fabiana Redivo, di cui ho letto OCCHI NELLA NEBBIA e che mi è piaciuto tantissimo, per quella vena ironica e quel suo amore sviscerato per Trieste e i suoi luoghi incantati, per i personaggi mai scontati o noiosi, sempre all’altezza della situazione e di Federica Leva, di cui ho appena finito BUGIARDO PER AMORE, che mi ha lasciata stremata, eccitata, imbufalita, sconvolta, arrabbiata, ma mai, assolutamente mai annoiata… grazie ragazze, di tutto , è per le storie come le vostre che vale ancora la pena leggere!”

 

Ho appena finito BUGIARDO PER AMORE, che mi ha lasciata stremata, eccitata, imbufalita, sconvolta, arrabbiata,… Condividi il Tweet

 

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L’equivoco.

L’equivoco.

L’equivoco

  Una famiglia inglese, in gita di piacere, visita una graziosa casetta di proprietà di un pastore protestante, che sembra particolarmente indicata per le prossime vacanze estive.
Ritornati a casa ricordano pero’ di non aver visto i servizi, e indirizzano al pastore la seguente lettera:
“Egregio Sig. Pastore, siamo la famiglia che alcuni giorni addietro ha contrattato l’affitto della casetta in campagna, ma non avendo visto il W.C. voglia cortesemente illuminarci in proposito. Grazie e distinti saluti.”
Ricevuta la lettera, il pastore equivoco’ sull’abbreviazione W.C. e, credendo che lo stagionale inquilino si riferisse alla Cappella Anglicana, chiamata Welles Chapel, pervaso da fervore religioso, cosi’ rispose:
“Gentile Signore, ho molto apprezzato la sua richiesta, ed ho il piacere d’informarla che il luogo che le interessa si trova a circa 12 Km dalla casa. Ammetto che sia scomodo, soprattutto per chi e’ abituato ad andarci con frequenza.
Chi ha l’abitudine di trattenersi molto per la funzione, è bene che si porti da mangiare, così potrà restare sul luogo tutto il giorno.
Il posto si può raggiungere a piedi, in bicicletta ed in macchina; è preferibile andarci per tempo per non rimanere fuori e disturbare gli altri.
Nel locale c’è’ posto per 30 persone a sedere e 100 in piedi.
I bambini siedono accanto agli adulti, e tutti cantano in coro.
All’entrata ad ognuno viene consegnato un foglio, e chi arriva in ritardo può servirsi del foglio del vicino. I fogli devono essere utilizzati anche le volte successive per almeno un mese.
Vi sono amplificatori per i suoni affinché si possano udire anche dall’esterno.
Vi sono inoltre fotografi specializzati che scattano fotografie nelle pose più disparate in modo che tutti possano vedere queste persone in un  atto tanto umano.
Tutto quanto si raccoglie viene poi dato ai poveri.
Distinti saluti, il vostro amico Pastore”.

Barzelletta copiata dal web

 

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Incidenti prima di cantare a un matrimonio!

Incidenti prima di cantare a un matrimonio!

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Fanculus…Vento gelido, occhi che bruciano e naso bagnato… e, naturalmente, un matrimonio a cui cantare😱. Ora sono chiusa in casa con il fuoco acceso, i guanti senza dita – e che freddo, sulle dita! – e la sciarpa…

28 aprile alle ore 14:43 ·

Domani dovrò cantare a un matrimonio e OVVIAMENTE da ieri sera ho mal di gola.
Progetto del giorno:

– Clausura
– Fuoco acceso
– Sciarpa costante
– Miele nel tè, anche se odio il miele
– Sciroppino alla propoli
– Timo in crema
– Camomilla
– Ribes Nigrum in gocce
– Nimesulide – già preso
– Gocce per l’ansia
– Pregare – fatto
– SILENZIO

Praticamente, so’ ‘na tossica

Matrimonio andato! 😀
Dopo il programma di combattimento di venerdì, ieri mattina stavo bene, ho fatto qualche scala, la voce si era finalmente aperta ed ero felice. Poi ho avuto la sciagurata idea di prendere alcune gocce omeopatiche come prevenzione. Mi sono andate di traverso e per un’ora e mezza ho tossito come una pazza. Da lacrimare per lo sforzo. Non riuscivo nemmeno a parlare. Per fortuna, quando canto posiziono la voce in alto, e dopo un po’ la voce ha ripreso a uscire.
Ovviamente ero angosciata e anche Roby ha assorbito la mia preoccupazione. Nel portarmi in chiesa, ha sbagliato strada due volte. La prima volta ha imboccato la via che porta in discarica – messaggio subliminale? – e la seconda si è infilato nel traffico del centro, anziché salire per la strada consueta.
Nonostante il pizzicore e i raspini costanti, i canti sono andati abbastanza bene. So di poter far meglio ma, vista la situazione, non mi lamento. E alla fine, dopo l’ “Ave Maria”, è accaduta una cosa che da noi è inusuale: è scattato l’applauso. Anche gli sposi si sono girati per applaudire.
Una soddisfazione che ricorderò per sempre.
All’uscita, altri complimenti e qualche sconosciuto è venuto a salutarmi.
D’allora ho ancora pizzicori, tosse e raspini, ma spero che mi passino in fretta. Oggi silenzio. Solo parole scritte. E la prossima volta, solo camomilla, prima di un’esibizione. È più prudente

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Campane di Pasqua festose

Campane di Pasqua festose
che a gloria quest’oggi cantate,
oh voci vicine e lontane
che Cristo risorto annunciate,
ci dite con voci serene:
Fratelli, vogliatevi bene!
Tendete la mano al fratello,
aprite la braccia al perdono;
nel giorno del Cristo risorto
ognuno risorga più buono!
E sopra la terra fiorita,
cantate, oh campane sonore,
ch’è bella, ch’è buona la vita,
se schiude la porta all’amore.
(Gianni Rodari)

 

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

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Il piccione di Pasqua

In casa mia non si mangia l’agnello ma ho avvisato i gatti di comportarsi bene fino a domani. A buon intenditor… 😀 😉 😉

 

15 aprile alle ore 18:42

Al posto della colomba, noi abbiamo il piccione di Pasqua. Per l’occasione, è entrato nel centro commerciale dove eravamo noi e si è gentilmente prestato per qualche scatto 🙂

 

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Strategie efficaci di scrittura

Strategie efficaci di scrittura

Marlyn Monroe

 

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di Richard Ridley

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Sei pronto per iniziare a scrivere il tuo nuovo libro ma non riesci a ricordare le strategie che ti hanno aiutato a completare il tuo libro precedente? Ecco cinque strategie di scrittura da tenere in considerazione quando ti appresti a scrivere:

1. Tono: il tono del tuo primo paragrafo deve richiamare il genere del libro. Stai scrivendo un romanzo horror? Il tono deve essere minaccioso. Ti stai cimentando con un giallo? Il tuo primo paragrafo deve avere un’impronta enigmatica. Per un romanzo rosa, invece, devi trasmettere una nota di ardente desiderio. Quando i lettori terminano il primo paragrafo, devono già avere un’idea del tipo di libro che leggeranno.

2. Personaggi: prima di iniziare a scrivere, devi avere una visione chiara dei tuoi personaggi principali. Non m’importa sapere come li hai concepiti, l’essenziale è che tu conosca in dettaglio il background dei tuoi personaggi principali prima di strutturare la trama. Inoltre, devi sapere in che modo la storia sarà in grado di cambiarli.

3. Pause: smetti di scrivere quando sai già cosa sta per succedere. Concediti del tempo per riflettere sui dettagli della parte successiva della storia. Organizza le tue idee dando spazio alla creatività.

4. Trama: conoscere già la fine della storia prima di scriverla ti aiuterà a completare più rapidamente una prima bozza. Sapere qual è il fine ultimo della narrazione ti consentirà di completare il tuo lavoro a tempo di record.

5. Non esitare troppo: non deve essere un lavoro perfetto… almeno inizialmente. Scrivi la tua prima bozza di getto e lascia che le tue dita volino sulla tastiera.

 

Reetwittalo anche tu!

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Uomo bastardo o reverente?

Uomo bastardo o reverente?

Glitter text

 Gothic text from pookatoo.com

Uomo padrone o innamorato deciso ma dolce?

 

Mi piacerebbe aprire un questionario a risposta multipla, ma fb non ha abilitato questa funzione, per i profili e non ho ancora cercato un plug-in per i sondaggi da aggiungere al blog. Vorrei sapere, da voi autrici/lettrici di romance, se preferiti i personaggi maschili bastardi, quelli che insultano, picchiano, bestemmiano, e magari violentano la protagonista – che però gradisce – o se apprezzate maggiormente i maschi forti e decisi, ma capaci di rispettare la donna che, volenti o nolenti, scoprono di amare.
Insomma, uomo bastardo fino in fondo- visto che le redenzioni sono parziali o appena accennate – o uomo passionale ma reverente?

 

 

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Trova le parole legate al mondo della magia!

Trova le parole legate al mondo della magia!

 

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BUONA RICERCA!

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SOLUZIONE

 

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Lago ghiacciato

Lago ghiacciato

E oggi, passeggiata fra la neve, accanto al lago ghiacciato. Il sole era caldo e quasi bruciava la faccia ma, quando soffiava, l’aria era gelida, tagliente.  Come sempre, ho dimenticato a casa il berrettone di lana, ma per fortuna il mio giaccone da orso ha un cappuccio salvavita. Senza, non avrei potuto restare per più di cinque minuti a guardare i cani graffiare il ghiaccio con le zampette. Invece, a dispetto del mio piede dolente e dispettoso, ho camminato per un’ora e mezza, godendomi un pomeriggio speciale. Al ritorno, una tisana calda con tre biscotti, e ora sono nuovamente al lavoro ^_^ – sto finendo di editare il romanzo di un’autrice.

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Cruciverba Letterario!

Cruciverba Letterario!

 

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ISTRUZIONI:

CLICCARE SULL’IMMAGINE. Si aprirà una schermata in file HTML, niente paura! Clicca su Scarica (Freccetta in alto a destra), apri e inizia a giocare!

E’ un file “di prova” e non ho inserito tante definizioni. Chiedo scusa agli amici che ho trascurato, non è stato per cattiveria, ma se il gioco vi piace, ne creerò altri.

______________________

DEFINIZIONI SPARSE:

  1.     Come si chiama la protagonista dell’ “Ultimo canto della sirena” di Sabrina Rizzo?
  2.     Un personaggio di Giovanna Barbieri
  3.     L’autrice di Miss Disaster
  4.     Il protagonista di un romanzo di J.C. Casalini
  5.     Sono perduti per Antonella Senese
  6.     E’ dolce per Alexandra Maio
  7.     Che cos’è animato in un romanzo di Federica Leva?
  8.     Un romanzo di Annalisa Caravante
  9.     Un famoso gruppo di narrativa
  10.     La protagonista di Flamefrost
  11.     Chi ha scritto “Il ritratto”?
  12.    Chi vuole Tiziana Iaccarino?
  13.     I protagonisti di una saga di Letizia Musu
  14.     Il nome dell’autrice Torelli
  15.     Ha scritto “Lo Scrigno di Sam”
  16.     La Valle di Patrizia Ines Roggero
  17.     I fratelli di Elisa Artemide
  18.     E’ indomita in un romanzo di Anna Grieco
  19.     Un romanzo di Fleur du Mar
  20.    Lo sono le anime di Laura Martin Montagner
  21.     Il nome dell’autrice Rigoni
  22.     Chi ha scritto l’ “Ombra del Serpente”?
  23.    Come si chiama la protagonista del romanzo fantasy “L’intoccabile”?
  24.     Di chi sono le le ali, per Yali Ou Ametistha?
  25.     Un romanzo di Simona Diodovich
  26.     L’effetto di Megan L. Collins
  27.     Quante sono le pietre di Daisy Franchetto?
  28.     La Cioccolata di Ely
  29.     Lo sono le lettere di Clara Cerri
  30.     Un animale di Aurora Stella
  31.     Lo è l’uva per Sandra Rotondo
  32.     L’amore di Tiziana Cazziero
  33.     E’ in grigio per Antonia Romagnoli
  34.     Il sacerdote di Giovanardi
  35.     Una Rossella scrittrice
  36.     Com’è il cuore di Maria Valentina Mancosu?
  37.     Un romanzo di Chiara Cilli

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Barzelletta. Una donna si sveglia di notte e…

rompere le catene

 

Un po’ di humor ^_^

Una donna si sveglia di notte e si accorge che suo marito non è a letto. Si infila una vestaglia e scende in cucina. Trova suo marito seduto al tavolo, con una tazza di caffè di fronte. Sembra che sia assorto in pensieri molto profondi e fissa un punto oltre il muro. Una lacrima gli scende dagli occhi, mentre sorseggia il caffè.
– Cosa c’è, caro? – sussurra lei, entrando nella stanza – Perché non vieni a letto?
L’uomo, guardando il suo caffè, risponde:
– Ti ricordi, cara, di 20 anni fa… quando abbiamo iniziato a frequentarci e tu avevi solo 16 anni?
– Si, me lo ricordo! – risponde lei.
Il marito sospira… le parole non gli vengono facilmente.
– Ti ricordi di quando tuo padre ci beccò sul sedile della mia macchina che facevamo l’amore?
– Sì, che me lo ricordo… – risponde lei prendendo una sedia e sorridendogli dolcemente.
– E ti ricordi che tirò fuori un fucile, me lo puntò in faccia e mi disse: “O sposi mia figlia o ti mando in prigione per 20 anni?”
– Sì, lo ricordo… e con questo?
Un’altra lacrima sulla guancia…
– Oggi sarei uscito!

fonte: web

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E questa mattina, ci siamo svegliati a Narnia!

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Post Termometro in Harem’s book

12 gennaio 2016

Visto che non ricevo complimenti tutti i giorni, questo l’ho fotografato e lo terrò come un ricordo prezioso. Si tratta di commenti sotto un #posttermometro di Bugiardo per amore che ho inserito nel gruppo “Harem’s book”

Bugiardo per amore

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Commenti delle lettrici a BUGIARDO PER AMORE

Commenti… a caldo!

Che meraviglia, postare nei gruppi e leggere i commenti di lettrici che hanno apprezzato il mio ultimo lavoro. Certi complimenti mi hanno commosso fino alle lacrime! Vi riporto qualche screenshot ^_^

 

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Commento di Antonella Santoro sui miei libri

Chi la pensa come lei? 🙂

Antonella Santoro5 gennaio alle ore 22:39 ·
 Ecco le mie letture dedicate a Lei: Federica Leva, le prime tre finite il quarto Animato col fuoco ancora da leggere. “Bugiardo per amore” l’ho finito mezzora fa,iniziato l’altro ieri,tra tutti sicuramente il mio preferito. Grazie Federica Leva mi hai emozionata,ti dirò senza vergogna che mi hai rubato anche qualche lacrima e che significa questo??? Che un libro se da “emozioni”è solo merito dell’Autrice, quindi ti dico dal profondo del mio cuore che NON DEVI FARTI PRENDERE A VOLTE DALLO SCONFORTO. sei una grande!!! Tu regali emozioni!!! Non dimenticarlo mai!!!!

 

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In questo stesso giorno, XXX anni fa, nascevo io…

Compleanno…

WOW! Grazie per tutti gli auguri con cui mi state inondando. Vi avviso che alcuni mi hanno commosso fino alle lacrime, segno che sto DAVVERO invecchiando.
A quest’ora, X anni fa, mia mamma era in ospedale, a chiedersi come mai quel diavolo di bambino – non sapeva che fossi femmina – avesse deciso di nascere con un giorno di anticipo e secondo le vie tradizionali, anziché con un comodo taglio cesareo, il 6 dicembre – ero in posizione podalica, e il parto naturale era sconsigliato.
Tutti felici di avere un pupo sottopeso, i medici hanno scelto di procedere con il parto naturale… tanto, sul lettino non c’erano loro. Anzi, sono stati chiamati a raccolta anche i tirocinanti, perché assistere a un parto podalico naturale era una rarità. Mia mamma, però, non si è divertita molto – io ero sottopeso, ma lei era ed è tuttora uno scricciolo taglia 38 – e da allora ha deciso che sarei stata ufficialmente figlia unica

 

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Olimpiadi – Rio 2016

Olimpiadi – Rio 2016

 

 

14 agosto, 19.00

Mitico Niccolò Campriani! Due ori olimpici in pochi giorni!
Quest’anno, ci pensano i nostri cecchini a impedire che l’Italia affondi, nel medagliere internazionale. Dopo le delusioni lasciate dalla scherma, e le rare soddisfazioni del nuoto, grazie ai fantastici Paltrinieri e Detti, le medaglie sono arrivate da sport di cui quasi nessuno conosce l’esistenza. Confidavo in Campriani, oggi, e la fortuna è stata dalla sua parte. Bravissimo!
Meravigliosi anche Gregorio e Gabriele, questa notte. E se non avevamo molti dubbi sulla preparazione di Gregorio, Gabriele ci ha regalato un’emozione in più.
Bravi, ragazzi! Dimostriamo al mondo che noi italiani non siamo solo politica marcia, scandali e omertà!

E con questo, il medagliere segna SETTE medaglie d’oro!

#rio2016 #GabrieleDetti #campriani #paltrinieri

 

14 agosto, 4.00

Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti sul podio dei 1500 Stile Libero! Oro per Platrinieri, bronzo per Detti.
Detti sembra un po’ insoddisfatto, forse puntava all’argento, ma io sono orgogliosa di entrambi ^_^ – Sono gli unici due nuotatori che ritornano a casa con una medaglia al collo – due per Detti.

13 agosto, sera.

E ci confermiamo cecchini da oro! Bravissimo Gabriele Rossetti, per aver mantenuto la lucidità necessaria a non sbagliare nemmeno un colpo durante la gara.
Bravo anche il secondo classificato, a un solo punto di distanza dall’azzurro, e un applauso anche al simpatico Qwaitiano cinquantaduenne che lascia la sua sesta olimpiade con un bronzo al collo ^_^.
Tutti gli atleti sono stati premiati da Hermione Granger.

12 agosto alle ore 21:14 ·

Siamo un popolo di potenziali cecchini. Complimenti alle 2 italiane che hanno vinto la medaglia d’oro e la medaglia d’argento nel tiro a volo!
Nella marcia, invece, hanno vinto due cinesi, stranamente come era stato anticipato dalle registrazioni che l’allenatore di Alex Schwazer ha diffuso in rete, nei giorni scorsi.

11 agosto alle ore 15:00 ·

‪#‎AlexSchwazer‬ è stato appena squalificato per otto anni e già su Wikipedia si legge che è un EX atleta italiano. Chi ha tanta fretta di eliminarlo dalla nostra atletica? Non gli si concede nemmeno il beneficio di difendersi in una situazione che ha tutta l’aria di essere un complotto ai danni della squadra italiana di marcia. Tutta la faccenda ha molte zone d’ombra e anche l’allenatore Donati è stato più volte minacciato dalla Iaaf, se non faceva quello che gli veniva ordinato.
Chissà se si riuscirà a fare chiarezza su questa squalifica e magari a riabilitare un marciatore che, è vero, in passato ha sbagliato, ma non è detto che sia per forza recidivo.

8 agosto alle ore 20:56 ·

 Arrivato un altro argento dalla fossa olimpica maschile. La gara si era conclusa in parità e poi sono stati sparati colpi a oltranza, come se fossero stati dei rigori. Dopo alcuni centri, l’italiano ha sbagliato e ha perso l’oro. Peccato!

8 agosto alle ore 18:57 ·

Clemente, Clementino… va bene provocare l’avversario, ma restare a guardare mentre ti tira montanti alla faccia non è da furbi. Se vuoi inseguire l’oro, cambia strategia! Damiani, dagli uno schiaffo, va! Anche due.
Abbiamo vinto l’oro nella carabina! Grande Niccolò Campriani! È sempre un’emozione vedere il tricolore salire per primo nella cerimonia di premiazione!

‪#‎campriani‬‪#‎niccolocampriani‬‪#‎oro‬‪#‎rio2016‬‪#‎olimpiadi‬‪#‎carabina‬

7 agosto alle ore 23:09 ·

Secondo oro italiano alle Olimpiadi di Rio nel fioretto maschile individuale. Bravo Garozzo! Non ho ben capito perché gli abbiano annullato due o tre stoccate, prima dell’ultima decisiva, ma l’importante è che abbia vinto. Dopo vent’anni, l’Italia ha conquistato il primo posto alle Olimpiadi in questa disciplina.

‪#‎Rio2016‬‪#‎olimpiadi‬‪#‎fioretto‬‪#‎oroitalia‬

7 agosto alle ore 22:44 ·

Arrivato il primo oro olimpico per l’Italia e il duecentesimo di tutta la storia olimpica azzurra! Bravo, Basile! E bravissime anche Giuffrida, la Cagnotto e la Dallapè, che ci hanno regalato altre due splendide medaglie d’argento. Dal momento che le cinesi vivono in un universo a parte, non si poteva pretendere di più. Per me, è un argento che vale quanto un oro! 😀

‪#‎oro‬‪#‎olimpiadi2016‬‪#‎rio2016‬

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Matrimonio di mia nipote

Lo scorso anno sono stata invitata al matrimonio di una mia nipote – ero addetta al servizio fotografico in chiesa. Qui sto ballando nel parco del ricevimento, sulle note di non so più quale canzone.

Federica Leva

 

Federica Leva

Federica Leva

Federica Leva

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Gattini, nevicata, addii

Gattini, nevicata, addii

6 marzo 2016

Dieci anni fa nascevano i quattro cuccioli di Astrid, la gatta. Di quei meravigliosi batuffoli rossi mi è rimasto Morgan, il mio adorato tigrotto concilia-sonno. Qui sotto, lo si vede di schiena, sotto i gemellini 🙂. Auguri, Morgan McMorgan!

foto di Federica Leva.

I figli di Astrid


5 marzo alle ore 8:29 ·

E chi l’avrebbe mai detto? Mi sono alzata per chiamare un gatto e ho trovato questa sorpresa fuori dalla porta di casa!

foto di Federica Leva.
foto di Federica Leva.
foto di Federica Leva.
foto di Federica Leva.
foto di Federica Leva.

Ordino due fotolibri per una festa di compleanno. Arrivano oggi e, tutta felice, scendo a firmare a ritirare i pacchetti. Apro il primo, è molto bello. Compiaciuta, apro il secondo… e da pagina 23 in avanti, invece di vedere foto mie e di bambini, vedo carinissimi criceti vestiti da Jedi <3 <3 <3. 
Ho avvisato subito la tipografia, che provvederà a farmi avere la copia corretta dell’album. Intanto, sorrido guardando questi buffi cricetini che inforcano gli occhiali o brandiscono la spada laser, cercando di spaventare un fantomatico nemico  :D

 

 


 

Dallo studio, vedo mio padre armeggiare con la porta a vetri del suo laboratorio. Non esce. A un tratto lo sento gridare il mio nome. Corro fuori sotto la pioggia. Qualcuno – e so benissimo chi è questo simpatico pasticcione ! – lo ha chiuso dentro per errore e, per quanto faccia, non riesce a liberarsi.
Evasione riuscita e papà è libero di ritornare a casa. Emoticon grin

Il commento del colpevole:

Roberto  è perplesso.

28 febbraio alle ore 12:58 ·

E niente, dopo aver imprigionato il suocero nel suo laboratorio ed essermene beatamente andato a fare spesa, dovrò seriamente pensare, una volta per tutte, di effettuare una meticolosa revisione al cervello… o a quel che ne rimane!

 


 

Federica Leva

25 febbraio alle ore 21:26 ·

Cose di mamma.

Mamma oggi mi ha portato una gonna da vedere. L’ho girata e rigirata, ma non ho capito quale fosse il davanti e quale il dietro. Nemmeno l’etichetta interna mi è stata d’aiuto.
“Sembrerebbe tutto uguale, non c’è differenza!” ho commentato, alla fine.
“Sì – ha convenuto lei, convinta – “E’ bisex.”

EHHHH?????????????

foto di Federica Leva.

 

25 febbraio alle ore 18:13 ·

‪#‎ReERegine‬
Ultimamente sto seguendo Reign – puntate registrate – e sto leggendo un libro su Caterina de Medici. Dal momento che la regina Maria Stuarda, nella seconda serie non ne sta uscendo molto bene, con il suo amore altalenante dal consorte Francesco all’infelice Luis di Condè, quasi quasi preferisco Caterina. La nostra fiorentina, regina di Francia per matrimonio, nel libro è un personaggio eccellente: forte, appassionata, intelligente e sensibile ai conflitti religiosi che insanguinano la Francia. Impossibile non volerle bene Emoticon heart
Vi lascio con le immagini di Reign. In tutte vediamo Caterina: con Maria Stuarda, regina di Scozia e di Francia; con suo figlio Francesco II e in una panoramica di famiglia :)

"#ReERegine Ultimamente sto seguendo Reign - puntate registrate - e sto leggendo un libro su Caterina de Medici. Dal momento che la regina Maria Stuarda, nella seconda serie non ne sta uscendo molto bene, con il suo amore altalenante dal consorte Francesco all'infelice Luis di Condè, quasi quasi preferisco Caterina. La nostra fiorentina, regina di Francia per matrimonio, nel libro è un personaggio eccellente: forte, appassionata, intelligente e sensibile ai conflitti religiosi che insanguinano la Francia. Impossibile non volerle bene Emoticon heart Vi lascio con le immagini di Reign. In tutte vediamo Caterina: con Maria Stuarda, regina di Scozia e di Francia; con suo figlio Francesco II e in una panoramica di famiglia :)"
"#ReERegine Ultimamente sto seguendo Reign - puntate registrate - e sto leggendo un libro su Caterina de Medici. Dal momento che la regina Maria Stuarda, nella seconda serie non ne sta uscendo molto bene, con il suo amore altalenante dal consorte Francesco all'infelice Luis di Condè, quasi quasi preferisco Caterina. La nostra fiorentina, regina di Francia per matrimonio, nel libro è un personaggio eccellente: forte, appassionata, intelligente e sensibile ai conflitti religiosi che insanguinano la Francia. Impossibile non volerle bene Emoticon heart Vi lascio con le immagini di Reign. In tutte vediamo Caterina: con Maria Stuarda, regina di Scozia e di Francia; con suo figlio Francesco II e in una panoramica di famiglia :)"
"#ReERegine Ultimamente sto seguendo Reign - puntate registrate - e sto leggendo un libro su Caterina de Medici. Dal momento che la regina Maria Stuarda, nella seconda serie non ne sta uscendo molto bene, con il suo amore altalenante dal consorte Francesco all'infelice Luis di Condè, quasi quasi preferisco Caterina. La nostra fiorentina, regina di Francia per matrimonio, nel libro è un personaggio eccellente: forte, appassionata, intelligente e sensibile ai conflitti religiosi che insanguinano la Francia. Impossibile non volerle bene Emoticon heart Vi lascio con le immagini di Reign. In tutte vediamo Caterina: con Maria Stuarda, regina di Scozia e di Francia; con suo figlio Francesco II e in una panoramica di famiglia :)"
"#ReERegine Ultimamente sto seguendo Reign - puntate registrate - e sto leggendo un libro su Caterina de Medici. Dal momento che la regina Maria Stuarda, nella seconda serie non ne sta uscendo molto bene, con il suo amore altalenante dal consorte Francesco all'infelice Luis di Condè, quasi quasi preferisco Caterina. La nostra fiorentina, regina di Francia per matrimonio, nel libro è un personaggio eccellente: forte, appassionata, intelligente e sensibile ai conflitti religiosi che insanguinano la Francia. Impossibile non volerle bene Emoticon heart Vi lascio con le immagini di Reign. In tutte vediamo Caterina: con Maria Stuarda, regina di Scozia e di Francia; con suo figlio Francesco II e in una panoramica di famiglia :)"

 

Poche ciance cara ‪#‎accademiadellacrusca‬, il popolo vuole ‪#‎inzupposo‬ nei vocabolari, altro che petaloso!

foto di Federica Leone.

Non ve l’avevo ancora presentato, da questa piattaforma. E’ gratuito, e se lo scaricate magari mi aiutate a diventare un po’ più visibile Emoticon smile

E’ la notte di San Valentino ma, anziché festeggiare, il mondo è morto. Il potente e crudele demone Sinfan atterra sull’ultima isola rimasta da esplorare, nella speranza di trovare qualcuno da bere…
play.google.com

 

 24 febbraio alle ore 5:29 ·

Buongiorno, Club delle Insonni! I sonniferi di fusa e pelo sono fallimentari – si stanno lavando un coppia, e slap slip slurp – e io sono sveglia. Chi mi sta facendo compagnia?

foto di Federica Leva.

 


 Federica Leva

23 febbraio alle ore 17:22 ·

Mamma: “Fede, mi accompagni dal calzolaio?”
Fede: (brontolii non decifrabili)
Mamma: “Mentre aspettiamo che sostituisca i tacchi, entro al supermercato a prendere alcune cose, poi devo andare al Carrefour perché ho un buono da spendere ecc… ecc..”
Fede: (brontolii non decifrabili)
Conclusione: dopo due ore in giro, rientro a casa con due borsone piene di roba. Una è pesantissima.
Il brontolio diventa più decifrabile: “Certo che sono costati un bel po’, questi tacchi…”

foto di Federica Leva.

 

Grazie a Vlad Sator Sandrini e a Elena De Domenico per questa splendida sorpresa!
Felicissima che il romanzo vi sia piaciuto Emoticon heart!

Echi dalle terre sommerse è il primo libro di una saga di fantasy classico farcita di complotti di nobili cavalieri e battaglie sanguinose. È narrato con una piacevole scorrevolezza, con la quale minuti, mesi e anni di trama passano tutti con la stessa semplicità – e con la quale il punto di vista era capace di trasferirsi da un personaggio all’altro senza quasi che io me ne accorgessi durante la lettura.

AH AH AH!

foto di ROBA DA SCRITTORI.

 

Addio, caro Umberto. Sei stato uno dei miei maestri e ti porterò sempre con me. Ora vai a
Deliziare gli abitanti dell’Oltremondo con le tue splendide storie.


 

 

Ieri è stata giornata Nazionale del Gatto. A quando la Giornata del Padrone del Gatto, ovvero dello schiavetto che si alza di notte per farlo entrare e uscire dalle porte, magari mangiare – la condanna di mia mamma! -, che dorme storto per non distubare Sua Maestà, che siede in modo assurdo al pc – come me, in questo momento – perché il Peloso vuole la poltrona per sé, ecc… A quando?

foto di Federica Leva.

 

foto di Barbara Fortini.

Barbara Fortini

10 febbraio alle ore 18:09 ·

SANREMO 2016 ! 😂😂😂😂


 

 




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Sanremo 2016 – Finale

Sanremo 2016 – Finale

Sanremo, ultima serata. Michielin e ragazzo successivo: canzoni insignificanti, un concerto di stonature. Clementino: non mi piace il rap, per gusto personale, ma il significato della canzone è indubbiamente bello. Patty Pravo: poca voce, espressione da Fortunadrago, però la canzone è bella. Qualcuno, qui, ha commentato: “Sembrerebbe un brano delle Orme.”

Arriva Roberto Bolle, una vera eccellenza della danza mondiale. In casa siamo orgogliosi che “the king of dance”sia italiano! E’ bello, bravo ed è un vero signore. Sul palco, Roberto balla sulla musica della Cuccarini e improvvisa un ironico passo a due – va beh, è una bestemmia, lo so – con la brava Virginia Raffaele.
Lorenzo Fragola si impegna, ma non mi convince fino in fondo.
Noemi: voce impostata, anche potente, ma la canzone… signur, da sfilarsi le vene!Perché Noemina, perchè?
Annunciano Cristina d’Avena. Da come ne parlava Conti, inizialmente pensavo che sarebbe arrivato Renato Zero. “Piton a Sanremo?” :D. Invece, adesso Garko e la modella rumena ballano sulle note de “Il valzer del moscerino”. Poi è la volta di “Kiss me Licia”, di “Occhi di gatto”, dei “Puffi” e de “La pioggia”.
Elio e le Storie Tese: dissacranti e originali come sempre. Anni fa si erano vestiti da Rockets, questa sera sono la versione paffuta dei Kiss.
Arisa: vocalmente è migliorata, rispetto agli inizi di carriera. La canzone, però, sembra commissionata da una ditta farmaceutica specializzata in antidepressivi.
Gli Stadio: il livello si eleva, per melodia, testo e arrangiamento. La voce è un po’ sfiatata, ma si può chiudere un… orecchio. Bravi!
Annalisa: bella voce, potente ed estesa, canzone mediocre. Fatele cantare qualcosa degno di lei!
Ed è arrivato Renato Zero. Aspetto sobrio, voce ancora intensa. Canta un medley dei suoi più grandi successi e il pubblico è in delirio. Canticchio anch’io, sul divano con i gatti. Solo un dubbio: le bassette sono vere o dipinte sulla faccia?
Entra Rocco Hunt. Qui nemmeno i gatti sopportano il rap, quindi tolgo l’audio alla tv.
Ritorna Madalina. L’abito è bello, ma incompleto. In tempo di crisi, le sarte non hanno avuto abbastanza stoffa per nascondere le grazie delle modella, che ora non sono più un mistero per nessuno.
E’ il turno di Dolcenera. La fanciulla suona il pianoforte, spalanca la bocca e intona una canzone che non mi fa impazzire. Lei canta bene, ma è tardi e ho sonno… zzzzzzzzz!
Inaugura San Valentino – è il 14 febbraio da qualche minuto – Enrico Ruggeri con: “Il primo amore non si scorda mai”. Si passa dalla canzonetta melodica comune a un rock di classe con atmosfere prog nel breve – troppo breve – assolo di tastiere. Merita successo. Questa mattina, io eRoby siamo andati alla Carù di Gallarate per comprare il cd, ma era già esaurito.
Caccamo e Iurato. No comment. Lei ha una bella voce, lui inzomma… la canzone è inclassificabile per bruttezza e inutilità. I due si guardano negli occhi, si prendono per mano, sembrano un remake di Oxa e Leali. Rischiano di vincere? °_°
Annunciato il penultimo cantante in gara. Sperem, perché non ho più l’età per andare a nanna dopo mezzanotte. Valerio Scanu canticchia la sua canzone, stonando alla grande. E’ stanco anche lui, porello.
Scende sul palco Irene Fornaciari, un po’ più femminile del solito. La sua canzone è in linea con lo spirito della kermesse, non è malaccio, ma non diventerà un tormentone. Sono però contenta che sia stata ripescata proprio lei fra i cinque esclusi, fra tutti il suo pezzo era il più gradevole e almeno Irene ha studiato canto e si sente.
In coniugi Salamoia: ma chi li ha inventati? Non ne sentivo la mancanza, perché sono in sala anche questa sera?

Uscita la classifica. Ridicola. ‪#‎EnricoRuggeri‬ fuori dal podio… ma scherziamo? La sua era la canzone migliore ma aveva un “difetto”: troppo rockeggiante per questo tipo di festival, che tende a premiare canzoni più lagnosette. Eppure, canzone melodica NON significa necessariamente canzone pallosa! Chi scrive musica dovrebbe saperlo, e molto meglio di me.
Sul podio: Caccamo e Iurato, Francesca Michielin e Stadio.
Signore, fa’ che vincano gli Stadio, almeno all’Eurofestival andrà una canzone dignitosa! Chi sa come funziona DAVVERO il Festival sa chi bisogna pregare…

Signori, è l’ 1.22, ci decidiamo a comunicare la canzone vincitrice?

Finalmente, il verdetto:

Terzo posto: Caccamo e Iurato
Secondo posto: Francesca Michelin
VINCONO GLI STADIO! EVVAI!!!!

______________________________

Cattura_2016_02_14_10_26_42_781 Cattura_2016_02_14_10_27_10_706 Cattura_2016_02_14_10_28_31_265 Cattura_2016_02_14_10_29_22_102 Cattura_2016_02_14_10_30_10_353 Cattura_2016_02_14_10_30_14_751 Cattura_2016_02_14_10_30_47_462 Cattura_2016_02_14_10_30_49_344 Cattura_2016_02_14_10_30_57_606 Cattura_2016_02_14_10_33_09_981 Cattura_2016_02_14_10_33_23_414 Cattura_2016_02_14_10_33_37_190 Cattura_2016_02_14_10_33_53_953 Cattura_2016_02_14_10_35_47_371 Cattura_2016_02_14_10_36_35_609 Cattura_2016_02_14_10_36_37_224 Cattura_2016_02_14_10_37_12_14 Cattura_2016_02_14_10_38_06_943 Cattura_2016_02_14_10_40_13_924 Cattura_2016_02_14_10_40_27_154 Cattura_2016_02_14_10_40_35_36 Cattura_2016_02_14_10_40_43_797 Cattura_2016_02_14_10_40_49_946 Cattura_2016_02_14_10_41_29_218 Cattura_2016_02_14_10_41_41_781 Cattura_2016_02_14_11_23_46_800 Cattura_2016_02_14_11_24_31_804

 

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Il “REIGN” di Maria Stuarda

Il “REIGN” di Maria Stuarda

E’ giornata di FRIVOLEZZE su ‪#‎Lettoricomestelle‬, ed eccomi qui, con la mia 🙂
Come sempre, guardo le serie tv in ritardo, per due motivi. Fondamentalmente perché, sono una ritardat…aria! Ma a voi darò due spiegazioni più dignitose 😀
Primo, mi piace avere tante puntate disposizione per non dover aspettare una settimana per conoscere il proseguo degli eventi. Secondo, mi impegno a guardare una serie tv solo quando sono psicologicamente pronta e motivata, e anche questo comporta una dilatazione dei tempi. In questi giorni ho divorato la prima stagione della serie “Reign”, dedicata a Maria Stuarda, Regina di Scozia e di Francia, e al suo primo marito, Francesco II di Francia.
È una serie un po’ particolare, che mescola la storia a elementi fantastici e leggendari. Come nel film “Il destino di un cavaliere”, anche qui le musiche sono moderne e gli abiti di Maria e delle sue damigelle sono eleganti ma spesso non hanno un taglio rapportabile al 1560. Gli elementi fantastici sono dati dalla religione pagana e dai sanguinosi riti che la contraddistinguono, opponendola al cattolicesimo.
Per i miei gusti la parte romantica è fin troppo accentuata – sbaciuck iuck iuck di qua, slurp di là – e confesso di aver sorvolato alcune scene ripetitive con il tasto Wind.
Non mancano gli elementi contraddittori, sia nella trama sia nelle scelte (il)logiche di alcuni personaggi, ma non è questa la sede appropriata per discuterne. In generale, la serie riesce a catturarmi e venerdì inizierò a gustarmi la seconda stagione.
^_^

 

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Come scegliamo i titoli dei nostri lavori?

Come scegliamo i titoli dei nostri lavori?

Ciao a tutte!
Nel gruppo di Babette si parla di titoli. Come scegliamo i titoli dei nostri lavori?

L’argomento titolo è attuale, per me. Ho trascorso non so quanto tempo a impazzire su quello del mio ultimo romanzo. La storia aveva già un titolo, che mi piaceva moltissimo, ma era troppo vago, e lo ritenevo incapace di colpire il lettore. Ne ho quindi scelto un secondo, prendendo quattro parole del testo; a mio parere era molto bello ma aveva una connotazione un po’ cupa e avrebbe potuto ingannare il lettore. Ho riflettuto a lungo, e dopo dopo essermi confrontata con diverse persone, il ballottaggio si è concluso con un pareggio: x a favore del primo titolo e x a favore del secondo. Pensa e ripensa, ne ho scelto un terzo, che ha accontentato un po’ tutti.
Di solito scelgo i titoli a lavoro finito.
Questo per due motivi:
1) Solo a romanzo finito riesco a estrapolare quelle poche parole poetiche che, a mio parere, riescono a catturarne l’essenza
2) Per scaramanzia. L’unica volta in cui ho scelto il titolo di un racconto prima ancora di scriverlo, non ho avuto fortuna, con quel testo – che pure mi piaceva molto Da allora, scelgo il titolo sono a lavoro concluso. Durante le stesure creo dei titoli provvisori, di solito molto semplici e finalizzati a farmi riconoscere il file che sto cercando.
L’Importanza del titolo è fondamentale, per la vendibilità di un’opera, e temo di aver commesso un paio di errori, in passato. Starò più attenta in futuro.
Cantico sull’oceano” è un titolo che considero sbagliato. Mi piace moltissimo, ha convinto anche i due editori che hanno pubblicato il romanzo, prima nel 2006 e poi nel 2013, però temo che uno scarso impatto sul lettore. D’altro canto, fra dieci giorni nelle sale cinematografiche uscirà un film che, a giudicare dalla sinossi e dal trailer, assomiglia in modo significativo al mio romanzo e, guarda caso, anche il titolo richiama il mio.
Vediamo se indovinate a quale film mi sto riferendo ;))

 

CANTICO SULL’OCEANO
copertina3 piccolapermail1Adrien Lanter e sua moglie Elenoire, pianista di successo, stanno vivendo una sotterranea crisi matrimoniale. Una sera, mentre attraversano la Francia, si smarriscono in un villaggio sul mare. L’incontro con i bizzarri abitanti del luogo li spingerà a scavare nei loro desideri e a comprendersi più a fondo.
Il cambiamento sarà inevitabile.
Sospesi in un mondo fra sogno e realtà, Adrien ed Elenoire saranno costretti ad affrontare le proprie paure e le proprie convinzioni per vivere in eterno attraverso note incantate. Una storia d’amore romantica e devastante per la sua intensità che trascinerà il lettore in un’estasi di note e poesia.

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E voi, in quale modo scegliete i titoli dei vostri romanzi? Condividi il Tweet

 

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Cantico sull'oceano

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Ramon composizione

Eleonoire Lanter

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E voi, in quale epoca avreste voluto vivere?

E voi, in quale epoca avreste voluto vivere?

-Nel 41-43. Nel ’42 no, è stupido. Nel ’43 non c’erano gli immigrati. L’Italia è entrata in guerra nel 1918… no, nel ’42. Credo nel 1933 (O.o).

– A me piace un sacco il medioevo. Non so perché, forse perché mi piacciono i vestiti, le usanze. Ovviamente anche lì c’erano guerre, ma molto meno importanti e moriva meno gente, rispetto alla Seconda Guerra Mondiale. Sì, di solito nel medioevo morivano tutti di fame.

– Anche a me sarebbe piaciuto vivere nel periodo del nazismo. Io farei la parte del nazista, mi piace avere il potere in mano. Se fossi un generale, farei quello che mi dettava Hitler, il mio superiore. però potrei essere stato anche un americano che andava contro i nazisti, perché non sono un nazista, eh!

 - Io avrei voluto vivere negli anni ’90, con Ronaldo e Maradona. Quelli sì, che erano anni come si deve, o sbaglio? Sono queste le emozioni belle che danno tanto, nella vita.
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– Anch’io negli anni ’90, perchè è bello, buono e aperto – così sono quattro aggettivi.
 .
– Un personaggio storico? Michelle Hunziker, perché mi piace come ragazza.
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– Io nell’età dell’Emancipazione Femminile. Anni? Boh.

 

E voi, in quale epoca avreste voluto vivere? Nel Medioevo, perché si moriva più di fame che non per le guerre?… Condividi il Tweet

NON CI RESTA CHE PIANGERE!

 

E io? In quale epoca avrei voluto nascere? Ne parlavo con alcune persone proprio ieri sera e sono giunta alla conclusione che forse non vorrei nascere in un’epoca diversa dalla nostra. Amo troppo certe comodità per abbandonarle per sempre. Già sudo al pensiero di scrivere nuovmente un romanzo scritto a mano, anziché al computer, figuriamoci se dovessi intingere il pennino nel calamaio ogni tre lettere… Mi vengono in brividi! E non potrei più leggere sul tablet… No, no! Al massimo, potrei desiderare di essere nata con una decina di anni di ritardo, ma anche in questo caso, non saprei, perchè perderei tanti riferimenti ormai stabili, nella mia vita. Tornerei indietro volentieri a sbirciare il passato, ma solo per qualche settimana, al massimo. E dovrei stare attenta a non farmi bruciare. Fra il mio caratterino e le mie conoscenze di medicina, in certi secoli avrei rischiato di finire arrosto :D! 

 

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I cartoni animati giapponesi più deprimenti dell’ultimo secolo

Glittery text maker
Horror and Fantasy fonts
Horror and Fantasy fonts

 

di Federica Leva

TERZA PARTE

E terminiamo con la rassegna dei Cartoni Animati giapponesi più deprimenti dell’ultimo secolo. In grigio potete leggere le battute di Federica Leone, in violetto i miei commenti.

Clicca qui per leggere la PRIMA PARTE e la SECONDA PARTE

anime Miscellanea

Tirando le somme, oggi ho capito che, tra i molti cartoni animati che venivano trasmessi quando ero una bambina/ragazzina, pressoché tutti trasudavano depressione a palate!
Facciamo qualche esempio…

Mila e Shiro = Amore non corrisposto (lo hanno anche a dimostrato nell’orrendo sequel trasmesso qualche anno fa…). Allora mi ricordavo bene: Mila amava Shiro, ma lui pensava solo alla pallavolo. C’era poco da cantare, nella sigla: “Mila e Shiro due cuori nella pallavolo”. Le solite variazioni fuorvianti create per incantare le ragazzine!

Hilary = Eterna seconda con il cuore incerottato… ne amava uno che voleva un’altra, e quello che l’amava, lo considerava un amico. Da quello che ricordo io, Hilary era corteggiata da due ragazzi. In una scena, sul finale, Hilary dice: “Ora so che mi vogliono bene sia X – non ricordo il nome che Federico – nome originale giapponese, sicuro! – Non mi sono mai sentita così importante!” Alla fine, la povera atleta continua a perdere le competizioni, ma si mette con il ragazzo che ha sempre voluto. E il povero Federico- tipico nome nipponico! -, che scriveva le musiche per lei, la ciapà in chel post là (trad: l’ha presa in quel posto)

Lady Oscar = Tragedia delle più nere… non c’è bisogno di aggiungere nient’altro… sniff sniff… (scusate, ma qui mi scappa una lacrimuccia :'() Un cartone animato stupendo, ma che tristezza! Lei costretta a anzitempo a un cambio di genere, si innamora di Fersen, che la vede solo come un amico masculo – certo che anche tu, Fersen… te se cecà? -, si accorge di amare André soltanto verso la fine e dopo l’unica zumpatina fra le lucciole, ecco che, magno cum gaudio!, lui viene ammazzato. Gli sceneggiatori hanno scelto di far morire anche lei come atto di pietà.

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Kiss me Licia = In italiano si chiamava LUCIANA MARRABBIO, credo che questo valga come una tragedia di proporzioni bibliche. Non solo. In italiano, il padre si chiama ANACLETO. Scusate, ma questa idea di modificare i nomi dei personaggi la trovo oscena. Capisco che si vogliano rendere la storia e i personaggi più vicini agli spettatori italiani, ma è ridicolo sentir chiamare Licia, Nicoletta, Marina e Andrea, per dirne alcuni, personaggi chiaramente NON italiani. Poi, d’accordo, il vero nome di Mirko (Go) non è molto sexy, ma non è colpa sua.

Ma in Licia hanno anche alterato l’orientamento sessuale di un personaggio, rispetto al manga – da bisex a gay ambiguo – il che è anche peggio. 

Georgie = Il triangolo amoroso (quadrilatero, nel suo personale caso). E il povero Arthur che veniva tenuto in una segreta, drogato e violentato dal conte dove lo mettiamo? Poveraccio!

Candy Candy = Trauma infantile!!! Muore il protagonista maschile e quello che gli subentra, alla fine, preferisce un’altra. Sì, ma lei era sempre felice. C’è da chiedersi se Pollon non l’avesse mandata dal suo farmacista personale…


Anna dai capelli rossi = Orfana che deve farsi in quattro per riuscire a ottenere un posto dignitoso nel mondo. Ed è pure bruttina, povera. Non per i capelli rossi, ma aveva la fronte alta mezzo viso ed era macrocefala.


Remì = No comment (ma se volete leggere cosa abiamo scritto su di lui, leggete qui e qui 😀 )


Lovely Sara = Se non hai soldi, non ti si fila. E qui, la storia racconta una dura verità! Però, lo ammetto, è un cartone animato che ho amato tanto e che ho rivisto recentemente con piacere 😀

A questi, aggiungo:

Peline Story. La ricordate? E’ sempre figlia della penna di Zio Hecto Cuoreallegro (Remì). La povera Peline, orfana di padre, è in viaggio con la madre, ovviamente sempre malata, per andare a cercare il nonno. La mamma muore, strappando il cuore a tutte le spettatrici e Peline prosegue il viaggio da sola. Quando trova il nonnino, scopre che è un vecchiaccio ricco e scostante e non sa se e come presentarsi. Così, lavora come operaia nella sua fabbrica fino a quando non svelerà il suo vero nome all’orco… E tutti vissero felici e contenti.

… La lista sarebbe lunghissima, quindi, concludo dichiarando che…
Gli unici felici erano i
Puffi (Fattoni per eccellenza, vivevano addirittura dentro ai funghi)

e Pollon (Spacciatrice incallita di polverina magica). Lei sì, che dava l’allegria!

Se i bambini nati negli anni ’70 e ’80 sono cresciuti con problemi più o meno eclatanti, in parte è colpa dei cartoni animati. I nostri amichetti immaginari erano vagabondi, bambini sfigati o odiati da tutti, femmine che si comportavano da uomo e pestavano a sangue i ragazzi – ma ai miei compagni non piaceva che li picchiassi, e inizialmente non capivo perché – gli sport erano visti come lavori durissimi, in cui bisognava primeggiare a tutti i costi, se volevi una cosa dovevi sputare anima e sangue, e sacrificare l’amore e la famiglia, altrimenti eri una merdaccia, non te la meritavi, ecc…Poi, accanto ai bambini, generalmente tozzi e bruttini, senza collo e senza caviglia, svettavano le protagoniste adolescenti, tutte bellone bionde e con gli occhi chiari, amate da chiunque respirasse – sì… va beh, sono anime, ma non siamo fiscali! -, e facevano sentire le castane spente e indesiderabili – notate che le cattive, a quel tempo, avevano tutte, o quasi, i capelli neri. Eccheccazz… Altro che avere l’autostima sotto i tacchi!

PSICOTERAPIA PER TUTTI!

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Se i bambini nati negli anni '70 e '80 sono cresciuti con problemi, in parte è colpa dei cartoni animati. Condividi il Tweet

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C’è poco da ridere, Remì!

C’è poco da ridere, Remì!

Horror and Fantasy fonts

di Federica Leva

SECONDA PARTE

 

E continua il nostro viaggio nel goliardico mondo di Remì. Ieri ho scambiato diversi messaggi con Federica Leone su Remì, sulla sua storia e sul suo creatore, e il risultato è qui sotto. Enjoy!

Per leggere la prima parte, clicca qui.

Federica Leone, ormai infervorata per la storia del Remigio Vagabondo, ha così commentato la trama dello spensierato cartone animato:

ED ECCO A VOI Hector Malot, l’allegro individuo che ha creato il suo altrettanto allegro personaggio, REMÌ. https://it.m.wikipedia.org/wiki/Hector_Malot

Iniziamo specificando che uno che dà REMIGIO come nome al proprio protagonista è giusto un tantinello stronzo, se poi analizziamo fatto per fatto quello che accade nella storia, si intuisce che il caro Malot era un sadico della peggior specie.

Remigio (visto che è sfigato, è giusto chiamarlo con il nome completo) ne affronta di ogni, ma a ragion del vero, c’è anche da dire che pressoché sempre, a tutti quelli che lo incontrano, poi, accadono le peggior cose, quindi… ah disgraziatooo, ma non potevi andare a fare l’eremita su un cucuzzolo di una montagna, anziché spargere sfiga su e giù andando a zonzo per tutta la Francia?!
Ci sono varie CHICCHE nel romanzo che non possono essere non menzionate a chi (fortunatamente) non conoscesse ancora le tristi vicende del signorino Remigio.
– È stato adottato (quindi ha portato sfiga alla famiglia che lo aveva accolto)
– Una volta intrapreso il suo viaggetto spargiRogna, incontra un uomo già toccato dalla sventura (tra sfigati ci si attrae), Vitali e il suo simpatico gruppetto di animali ammaestrati, che ovviamente rimane tale fino all’incontro di Remigio, poi la sciagura si abbatterà pure su di loro.
-Due dei tre cani vengono sbranati dai lupi, la scimmietta si prende la polmonite e poco dopo muore, e Vitali (che gioco crudele affibbiargli un cognome del genere, visto l’evolversi della storia) muore anch’esso assiderato per mettere in salvo il dannato Remigio.

remì e vitali neve

-Remigio, rimasto solo, non molla il suo tour spargiRogna, e riprende a seminare allegria, incontrando, a sua insaputa, la fortunatissima madre, che era in viaggio con l’altro figlio malato in carrozzina (e qui apriamo una parentesi di insulti poco velati rivolti al Sig.Malot: “Ma Stronzooo, a ‘sta povera donna, una giusta non gliela potevi mandare? Un figlio malato e uno rapito e sfigato! Ma vergognati!”)
-Remigio si imbatte nelle sue nuove vittime, una famiglia con  una figlia muta, che stranamente prova una forte simpatia per Remigio, il fagottello senza forma dai capelli color marrone topo morto (nuance molto in voga nei cartoni animati anni ’70/’80)
Adottato dalle sue vittime, eccolo all’opera e… la famiglia cade in disgrazia a causa di alcuni investimenti! Padre in galera per debiti e famiglia distrutta.
-Remigio il temerario decide che andrà uno per uno a trovar i suoi fratelli acquisiti per dar loro conforto… ( ma stattene dove stai!!!)
-Alla fine, scopre che la signora incontrata per caso era la madre naturale e finalmente si ricongiunge con lei e il fratello (poveracci, non vi invidio per niente!!!)

E VISSERO TUTTI INFELICI E SCONTENTI!!! (e sfigati, ovviamente!!!)

remì pioggia

 Un’immagine della festosa comitiva di Remì

Mettetevi in coda per prenotare un appuntamento dall’analista! Sempre che non sia depresso pure lui… Se volete venire da me, ci guardiamo una puntata insieme 😀


DILLO ANCHE TU!
NON DIMENTICARE IL TWEET! ^_^

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C'è poco da ridere, Remì! Dove passi tu, non cresce più l'erba! Condividi il Tweet

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Un bel dipinto di Remì.

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#cc61c6

#e5bddb

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REMI’, ovvero della depressione e altre storie

 

Glitter text
Gothic text from pookatoo.com

 di Federica Leva

PRIMA PARTE

 

Conosciamo tutti il cartone animato “Remì”, tratto dal romanzo Senza famiglia di Hector Malot, vero? Ebbene, ieri la mia amica Federica Leone ha pubblicato un post, su facciabuco, che mi ha fatto sbellicare dalle risate. Con il suo permesso, lo riporto qui, assieme alle mie risposte e a quelle di Roberto:

 

FEDERICA LEONE:

Oggi, per la prima volta, ho guardato con il mio Adam, Remì, e… ma che razza di cartone deprimente!
Già nella prima puntata accade una disgrazia dietro l’altra!
Il motto di Remi è sicuramente questo:
MAI UNA GIOIA!

 

Remi_sans_famille_cels011

 

  • Roberto Zingarlini Evitalo, Federica. L’ho visto quando avevo 11/12 anni e lo ricordo come un pugno nello stomaco. Trama a parte anche visivamente è tetro (per i chiari scuri accentuati). E’ un cartone per chi cerca uno stimolo al suicidio. Vince la palma, o il cipresso ( 😀 ), del cartone animato più tetro della Storia.
    .
    E, aggiungo io, anche il cipresso per la tristezza della storia. Sembra la Sagra della Sfiga!
  • Federica Leone Sì sì, vista questa, non ne guardiamo più!
    COSA È ACCADUTO IN QUESTA ALLEGRA PUNTATA:
    Gli hanno portato via la mucca Rosetta (sua unica amica) venduta per pochi spicci a un bastardone, perché rimasti senza soldi a causa dei debiti per pagare l
    ‘avvocato.
    – Il padre (di cui lui non ha nessun ricordo perché se n’è andato di casa per lavorare quando lui era ancora molto piccolo e mandava alla famiglia dei soldi tramite terzi) è quasi morto cadendo da un’impalcatura al lavoro, rimanendo pure storpio e conseguentemente, lo hanno licenziato
    – Seppur abbia solo 8 anni, sgobba come un dannato, aiutando la mamma a far lavori pesantissimi
    – Cerca di abbracciare la mamma dopo aver provato a tagliar la legna ed essersi fatto male a una mano. Lei sbadatamente (???) si sposta, e lui cade a terra (ma non si deprime del suo status di sfigato, e ride per sdrammatizzare -_-)
    – Sono poveri in canna per colpa della causa intentata dal padre contro i suoi ex datori di lavoro. La narratrice dichiara che si nutrono solo di un panino secco la mattina e di una patata la sera.
    – L’inverno lascia il posto alla primavera e inizia una festa, dove tutti ridono e gioiscono, meno, ovviamente, Remì e sua madre. Per farlo contento (non si sa bene come) la madre riesce a procurarsi delle mele, del burro, farina e uova e gli promette frittelle e crostata.
    – Mentre la madre era intenta a preparare e lui era seduto a guardarla con la bava alla bocca per la fame, si apre improvvisamente la porta, e fa la sua entrata il padre storpio che nessuno riconosce e per non smentirsi, manco lui riconosce il figlio e lo minaccia puntandogli un bastone nel collo!!!
    La narratrice, sadica bastarda, decide di informare preventivamente, nel caso qualche ignaro telespettatore si stesse illudendo che magari la storia potesse poi assumere toni meno drammatici, che tutto da quel momento cambierà, in peggio (ma vaaaaaa) per il piccolo Remì e la sua mamma.
    – Seppur fosse arrivata la primavera (vista l’enorme tristezza e tetraggine piombata sul bambino e sulla sua famiglia) anche lei decide di andarsene e di far tornare il freddo, con tanto di ventaccio della malora e corvi che svolazzano in direzione di casa di Remì.
    VI LASCIO SOLO IMMAGINARE LA MIA ESPRESSIONE A FINE PUNTATA!
     .
    allibita

    .

    Federica Leva Da evitare come la Peste Nera. Manda in depressione te e il bambino. Certi cartoni animati devono essere stati sponsorizzati dalle industrie farmaceutiche per vendere grandi quantità di antidepressivi; e magari c’è pure lo zampino di qualche azienda vinicola, va là – per quando si è più grandicelli!

    biancaneve-ubriaca
    .
    Federica Leone Ah, mi sono dimenticata di dire che Remì, povero sfigato, manco riesce a mangiar le frittelle e la tanto agognata crostata!
     .
    Scusatemi, ma ora vi lascio, devo fare un saltino in farmacia per quel nuovo antidepressivo testato dai tre anni in su. E poi prenoto pure un appuntamento dallo psicoanalista, ché certi traumi non se ne vanno da soli…
    CLICCA QUI PER ANDARE ALLA SECONDA PARTE.
    MA PRIMA, NON DIMENTICARE IL TWEET ^_^
     .
    DILLO ANCHE TU!
    .
    Gli hanno portato via la mucca Rosetta, sgobba come un dannato, è povero in canna... Chi è? Condividi il Tweet

    .

    Dolce_Remi_sans_famille021

     .

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Pensieri di Facciabuco – Giugno 2015, seconda parte

Federica Leva
Ieri alle 9.18 · Modificato ·

E cos'ho fatto, ieri, che non facevo da anni? Mi sono seduta al pianoforte e ho suonato. Condividi il Tweet A memoria, senza spartiti, perché non so più dove li ho messi – lunga storia. Ho improvvisato e mi sono divertita come non mi accadeva da anni. Ho iniziato con una musica che ogni tanto sento in giro, e che credo sia parte della colonna sonora di Tuailait – la stessa che cantano i gattini, qualche post più in basso – poi ho rispolverato qualche pezzo che ho studiato tanti anni fa e infine mi sono data dal metal sinfonico con Sleeping Sun dei Nightwish.
Tu puoi sapere come mi sono sentita, Gabry-lella Zingaranelvento Nicolini. Anzi, CHI mi sono sentita… E’ un segno del destino Emoticon kiki

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  • Monica Marchesini Volere è potere…. Sto pensando di imparare a suonare il piano pure io visto che ho la tastiera che peraltro avevo pagato un botto e l’avevo presa proprio in periodo in cui cantavo. Magari se riuscirò a tornare anche a scuola di canto…… Emoticon tongue
    Non mi piace più · Rispondi · 2 · Ieri alle 9.25
  • Federica Leva Sarbbe splendido, se ritornassi a cantare, Monica. poi faremo qualche duetto!
    Mi piace · 3 · Ieri alle 9.26
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  • Giovanna Barbieri Monica, l’ultima volta che ti ho sentita era una forza! Un peccato sprecare una voce come la tua Emoticon smile
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  • Federica Leva Io non l’ho mai sentita cantare. Non sono mai riuscita a convicerla a farmis entire nemmeo una registrazione., Tu dove ‘hai sentita?
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  • Gabry-lella Zingaranelvento Nicolini

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  • Giovanna Barbieri a casa mia, tanti anni fa Emoticon smile
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  • Federica Leva E cos’ha cantato?
    Mi piace · Ieri alle 14.42
  • Giovanna Barbieri Oh Dio, dovresti chiederlo alla Momy Emoticon wink non ho una gran memoria non i titoli delle canzoni. Certo posso dire che era stata molto brava Emoticon wink
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  • Federica Leva Ha cantato a cappella?
    Mi piace · Rispondi · Ieri alle 14.45
  • Giovanna Barbieri cappella significa senza accompagnamento musicale? Allora sì. Io avrei tirato di quelle stecche da urlo, lei…perfetta!
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  • Federica Leva Anche lei ha studiato canto. Credo che si senta Emoticon kiki
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  • Sabrina Albonico bella scelta i Nightwish io avrei optato per amaranth

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  • Sabrina Albonico ma twilight quale pezzo clair de lune?
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  • Federica Leva No, non so come si chiami Sabrina Albonico. L’ho solo sentito qualche volta e l’ho risuonato a orecchio.
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Federica Leva Ho scelto i Nightwish, Sabrina, perché un paio d’anni fa ho studiato una loro canzone da cantare per il palio del paese 🙂
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Federica Leva
27 giugno alle ore 20.51 ·

Amo le pecore, ma solo quelle a quattro zampe.
E non parlo del Kamasutra 😀!


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  • Florentina Anton Ma da dove le tiri fuori?
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 27 giugno alle ore 20.54
  • Federica Leva FB è una gran fonte di ispirazione Emoticon grin
    Mi piace · 27 giugno alle ore 20.54
  • Isabel Giustiniani Loro alla pecorina ci stanno di natura Emoticon smile
    Mi piace · Rispondi · 27 giugno alle ore 20.54
  • Federica Leva ISABELLLLLL!!!! E poi dici a me quando ti incitavo: FALLO! FALLO!!!!
    Mi piace · 27 giugno alle ore 20.55
  • Isabel Giustiniani Emoticon tongue
    Non mi piace più · 1 · 27 giugno alle ore 20.55
  •  Non mi piace più · Rispondi · 1 · 27 giugno alle ore 21.01
  • Gabry-lella Zingaranelvento Nicolini preghiamo

    Non mi piace più · Rispondi · 3 · 27 giugno alle ore 21.02
  • Annaclelia Saffo De Angelis Lei non fraintenda, Madre!
    Mi piace · Rispondi · 1 · 27 giugno alle ore 21.10
  • Gabry-lella Zingaranelvento Nicolini ha risposto · 2 risposte
  • Federica Leva Un amico, dopo aver letto questo post, mi ha inviato una copia del Kamasutra Emoticon grin
    Mi piace · Rispondi · 1 · 27 giugno alle ore 21.20
  • Astrid Stella Jensen ha risposto · 1 risposta
  • Isabel Giustiniani Non vale!! Hai modificato il post!!! Emoticon grin
    Non mi piace più · Rispondi · 2 · 27 giugno alle ore 21.20
  • Federica Leva Ho dovuto specificare, altrimenti altro che il Kamasutra mi spedivano… Emoticon grin!!!!!

     

    Antonio Spagnolo Il kamasutra ??? Cosa sarà mai il Kamasutra ? E’ la prima volta che sento il termine Kamasutra !!! E’ una parola giapponese? Tradotto in italiano, cosa vuol dire ?
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 27 giugno alle ore 22.40
  • Federica Leva Ciao, Antonio Spagnolo. Kāma Sūtra
    Libro di Mallanaga Vatsyayana
    Il Kāma Sūtra è un antico testo indiano sul comportamento sessuale umano, ampiamente considerato come l’opera più importante nella letteratura sanscrita sull’amore.
    Mi piace · Rispondi · 27 giugno alle ore 22.58
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  • Federica Leva Tua moglie ti ringrazierà Emoticon grin
    Mi piace · 28 giugno alle ore 12.28 · Modificato
  • Antonio Spagnolo Solo la moglie ????? Buona domenica….
    Mi piace · 28 giugno alle ore 13.36
  • Federica Leva Antòòòòòòò!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Mi piace · 28 giugno alle ore 13.53
  • Antonio Spagnolo

    Non mi piace più · 1 · 28 giugno alle ore 13.55
  • Federica Leva Furbacchione!!!!
    Mi piace · 28 giugno alle ore 13.56
  • Antonio Spagnolo Non sono affatto un furbacchione !!!! Ritengo d’essere un esimio ” Rimbambito ” a non avere contezza del Kamasutra !!!!!
    Non mi piace più · 1 · 28 giugno alle ore 13.58
Antonio Spagnolo Pero’ le pecorelle….sono animali carini, simpatici e docili….ammiro la specie delle pecore……ciao simpatica …bellezza.
Non mi piace più · 1 · 28 giugno alle ore 14.01

Federica Leva
27 giugno alle ore 10.24 ·

L’estate scatena la killer che c’è in me. Dopo aver soffocato per tutta la notte sotto il lenzuolo, nel vano tentativo di sfuggire a uno stormo di zanzare, verso le 5.00 mi sono alzata e ho dato via alla caccia. Ho stanato le vampire, a una a una, e le ho affrescate sulle pareti. Due dovrei averle intossicate con il DDT.
Cercasi rana da mettere in camera per l'estate. Meglio se di taglia grossa. Pasti garantiti. Condividi il Tweet

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  • Piace a Ilaria Damiani, Luana Vigato, Antonella Santoro e altri 6.
  • Non mi piace più · Rispondi · 1 · 27 giugno alle ore 10.25
  • Federica Leva Ecco come troverei la rana, ogni mattina Emoticon grin

    foto di Federica Leva.
    Mi piace · Rispondi · 2 · 27 giugno alle ore 10.29
  • Roberto Zingarlini ha risposto · 1 risposta
  • Monica Lunghi Da me vanno tanto i pipistrelli a questo scopo…
    Non mi piace più · Rispondi · 2 · 27 giugno alle ore 10.31
  • Roberto Zingarlini Però averne uno in camera durante la notte non so se sia una compagnia rilassante 😀
    Mi piace · 1 · 27 giugno alle ore 10.32
  • Federica Leva Potremmo tenerlo sul balcone Emoticon grin
    Mi piace · 1 · 27 giugno alle ore 10.33 · Modificato
  • Federica Leva
    Scrivi una risposta…
  • Enza Iozzia Io Jo dei rospi davanti casa… ma evidentemente si nutrono di altro perché le zanzare danzano a meraviglia
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 27 giugno alle ore 10.32
  • Federica Leva Sono rospi evoluti? 😀 Schifano le zanzare e vogliono pasti caldi?
    Mi piace · 1 · 27 giugno alle ore 10.33
  • Enza Iozzia Me sa di si
    Non mi piace più · 1 · 27 giugno alle ore 10.33
  • Federica Leva

    Scrivi una risposta…
     
  • Florentina Anton 😅😅😅😅😅😅😅😅 sei fantastica
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 27 giugno alle ore 10.35
  • Federica Leva

    Mi piace · 1 · 27 giugno alle ore 10.37
  • Samanta Modena Adotta un pipistrello !!!!! 🙂
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 27 giugno alle ore 11.02
  • Federica Leva Dove si comprano? 😀 Accetto anche famiglie intere, non ho pregiudizi!
    Mi piace · 27 giugno alle ore 11.04 · Modificato
  • Samanta Modena Vendono delle casette apposta per loro….le appendi e loro dovrebbero occuparle
    Non mi piace più · 1 · 27 giugno alle ore 17.12
  • Federica Leva Se le trovo dal Laudi, vado a prenderle!
    Mi piace · 27 giugno alle ore 17.13
  • Federica Leva

    Scrivi una risposta…
     
  • Lorenzo Calanchini hai mai provato con le pastiglie del RAID? Sono un’ottima alternativa a una notte insonne, basta non metterle proprio accanto al comodino…
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 27 giugno alle ore 22.52
  • Virginia Rainbow Autrice Federica Leva, devi usare la paletta dei Cinesi, è fenomenale!
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 28 giugno alle ore 9.58
  • Federica Leva Quella per le mosche?
    Mi piace · 28 giugno alle ore 13.53
  • Virginia Rainbow Autrice Non è per le mosche, è per le zanzare
    Mi piace · Rispondi · 28 giugno alle ore 14.05
  • Virginia Rainbow Autrice E’ una paletta elettrica
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 28 giugno alle ore 14.06
  • Federica Leva Non la conosco, Non la conosco, Virginia Rainbow. Di che paletta si tratta?
    Mi piace · Rispondi · 28 giugno alle ore 19.24
  • Virginia Rainbow Autrice E’ una specie di racchetta con un filo che serve per caricarla. Con quella riesci a catturare le zanzare facilmente e le arrostisci..!! Le vendono i Cinesi, non so se dalle tue parti c’è qualche negozio.
    Mi piace · Rispondi · 28 giugno alle ore 19.37
  • Federica Leva Io ho una spirale con la luce, ma non funziona. Da quando ce l’ho non ha catturato nemmeno mezzo insetto
    Mi piace · Rispondi · 28 giugno alle ore 20.56
  • Virginia Rainbow Autrice No, quella che dico io è un’altra cosa. Tu hai in mano la racchetta elettrica e ci catturi le zanzare che rimangono fulminate!
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 28 giugno alle ore 21.02
  • Federica Leva Non l’ho mai vista. Tu ce l’hai?
    Mi piace · Rispondi · 28 giugno alle ore 22.48
Virginia Rainbow Autrice Certo che ce l’ho!
Mi piace · Rispondi · 28 giugno alle ore 22.49


Federica Leva
26 giugno alle ore 16.26 · Modificato ·

Sono senza parole. Una madre a rischio di sfratto che si impicca, lasciando il convivente e i due bambini… E’ tutto sbagliato. Uno Stato assente e venduto alla CEE e due bambini che porteranno per sempre il peso di questa morte…

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  • Piace a Annaclelia Saffo De Angelis, Massimo Tito Livio, Daniela Renoldi e altri 13.
  • Roberto Zingarlini E un imprenditore che si è suicidato perchè non sopportava il peso e il disonore di essere costretto a lasciare a casa i suoi operai… è un dramma sociale che con fatica sempre maggiore potrà essere arginato. A quando il punto di non ritorno?
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 26 giugno alle ore 16.29
  • Federica Leva Temo che sia già stato varcato
    Mi piace · Rispondi · 26 giugno alle ore 16.30
  • Sonia Pavanello l’indifferenza è cmq alta…… finchè accade al vicino basta voltarsi dall’altro lato. Parlo per esperienza personale che subisco da anni….. ho solo imparato a conviverci e far sempre tutto da me. Naturalmente il fardello è pesante… e non tutti reggono….. capisco tutto.
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 26 giugno alle ore 17.48
  • Gloria Barberi E certe facce di M continuano a dirci che siamo fuori dalla crisi. Fuori sono loro, ma di testa!
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 26 giugno alle ore 18.18
  • Federica Leva I politici sono la peggiore categoria sociale esistente
    Mi piace · 26 giugno alle ore 18.19
  • Federica Leva Ormai, il mio odio per il Governo è alle stelle!
    Mi piace · Rispondi · 26 giugno alle ore 18.20
  • Florentina Anton OMICIDIO DI STATO…NON SUICIDIO.Povera donna…
    Non mi piace più · Rispondi · 2 · 26 giugno alle ore 22.06
  • Federica Leva E’ per questo che odio lo Stato. Abbandona il popolo al suo destino. Dovremmo caricare tutti i governanti su un barcone e spedirli in Africa!
    Mi piace · 1 · 27 giugno alle ore 10.03
Florentina Anton Già
Non mi piace più · Rispondi · 1 · 27 giugno alle ore 10.48


Roberto Zingarlini‎Federica Leva
26 giugno alle ore 13.38 · Modificato ·

Martedì sera, mi sono visto con Gianni Della Cioppa per acquisto di CD della sua etichetta discografica e quattro chiacchiere/aperitivo. Nella copisteria dove lavora c’era anche il titolare, Marco, che ha curato l’editing della raccolta 33 Racconti Rock. Come sono entrato, Gianni, rivolgendosi a lui, gli ha fatto presente che sono il fidanzato di Federica Leva, una delle autrici di uno dei racconti pubblicati “la scrittrice alla quale hai scritto a caratteri cubitali BRAVA alla fine del suo racconto, senza nemmeno toccarlo!”. Marco mi guarda sorridendo e, ricordandosi dell’aneddoto e del racconto, mi rinnova con sincerità i complimenti, confidandomi che non è stato un compito facile e che ha seguito la fase di editing con estrema pignoleria. Direi quindi che il tuo BRAVA acquista ulteriormente valore. Io non avevo dubbi francamente però sai a volte il mio parere potrebbe risultare, per ovvi motivi, un po’ troppo di parte. Mi ha fatto estremamente piacere e mi fa piacere riferirtelo, perchè, anche se col contagocce, queste piccole gratificazioni sono soddisfazioni impagabili. Tra l’altro anche Gianni, poco dopo, al tavolino del bar, mi ha rinnovato i complimenti per Cantico sull’Oceano, dicendomi che si è calato a tal punto nella storia narrata, da non vedere l’ora di avere un momento libero per proseguire la lettura e vedere cosa succedesse. Sono soddisfazioni dai! E tu le meriti davvero Emoticon smile Emoticon heart

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  • Piace a te, Mary Bevilacqua, Annaclelia Saffo De Angelis e altri 2.
  • Non mi piace più · Rispondi · 3 · 26 giugno alle ore 14.18
  • Roberto Zingarlini Ti ringrazio anch’io per Federica, Gianni, e so bene quanto le tue parole siano sincere Emoticon like
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 26 giugno alle ore 14.19
  • Federica Leva Grazie, Roby, per questo gradito, anzi, graditissimo, resoconto. E grazie anche a te, Gianni, per la fiducia che riponi nei miei scritti. Sarebbe un sogno, se qualche mio libro diventasse un best-seller! Emoticon kiki
    Mi piace · Rispondi · 1 · 26 giugno alle ore 14.39
  • Annaclelia Saffo De Angelis E’ il racconto del bambino autistico?
    Mi piace · Rispondi · 26 giugno alle ore 16.07
  • Roberto Zingarlini ha risposto · 1 risposta
Federica Leva Sì, Annaclelia, è il racconto che parla del bambino autistico. Emoticon kiki
Mi piace · Rispondi · 26 giugno alle ore 16.18

Federica Leva
25 giugno alle ore 20.00 ·

Faccio una foto a mio padre per spedirla a mia mamma. Poi mi preparo per un altro scatto. “Stai fermo. No, non così, stai fermo.” Guardo il monitor del cellulare. Certo che è davvero obbediente, sta fermo. Davvero fermo. Fin troppo fermo.… Condividi il Tweet

senza speranza.

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  • Piace a Paolo Di Maio, Annaclelia Saffo De Angelis, Gian Marco Vitagliano e altri 20.
  • Gabriella Nicolini
    Mi piace · Rispondi · 25 giugno alle ore 20.33
  • Roberto Zingarlini A te fa molto male frequentarmi
    Non mi piace più · Rispondi · 3 · 25 giugno alle ore 20.33
  • Visualizza 1 altra risposta
  • Federica Leva Sembra una barzelletta, ma è tutto vero. Sono perfino riuscita a far QUASI ridere mio padre. Stanotte nevica.
    Mi piace · 1 · 25 giugno alle ore 20.53
  • Gabriella Nicolini
    Mi piace · 25 giugno alle ore 21.12
  • Federica Leva

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  • Federica Leva
    Mi piace · Rispondi · 2 · 25 giugno alle ore 20.33
  • Roberto Zingarlini
    Non mi piace più · Rispondi · 2 · 25 giugno alle ore 20.35
  • Federica Leva Sembra una barzelletta, ma è tutto vero. Sono perfino riuscita a far QUASI ridere mio padre. Stanotte nevica.
    Mi piace · Rispondi · 2 · 25 giugno alle ore 20.36
  • Roberto Zingarlini
    Non mi piace più · Rispondi · 2 · 25 giugno alle ore 20.43
  • Federica Leva Brividi?
    Mi piace · Rispondi · 2 · 25 giugno alle ore 20.46
  • Roberto Zingarlini Se stanotte nevica si
    Mi piace · Rispondi · 1 · 25 giugno alle ore 20.54
  • Gabriella Nicolini siete forti Emoticon grin
    Mi piace · Rispondi · 1 · 25 giugno alle ore 21.12
  • Roberto Zingarlini Si, come l’aceto
    Non mi piace più · Rispondi · 2 · 25 giugno alle ore 21.13
  • Visualizza 1 altra risposta
  • Federica Leva AH AH AH!!!! Aceto vecchio!
    Mi piace · 2 · 25 giugno alle ore 21.19
  • Gabriella Nicolini
    Non mi piace più · 1 · 25 giugno alle ore 21.31
  • Federica Leva Almeno per me. Sono ACIDA Emoticon grin!
    Mi piace · 1 · 25 giugno alle ore 21.35
  • Gabriella Nicolini azz. °_° ok ti faccio un pensierino Emoticon grin

    foto di Gabriella Nicolini.
    Non mi piace più · 1 · 25 giugno alle ore 21.39
  • Federica Leva

    Scrivi una risposta…
     
  • Federica Leone Ahahahaha
    Mi piace · Rispondi · 1 · 25 giugno alle ore 22.38
  • Gabriella Nicolini ha risposto · 2 risposte
  • Daniela Sassella
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 25 giugno alle ore 22.57
  • Antonella Santoro
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 26 giugno alle ore 6.48
  • Federica Leva Sono un caso disperato! Emoticon grin
    Mi piace · Rispondi · 1 · 26 giugno alle ore 11.43
Annaclelia Saffo De Angelis
Non mi piace più · Rispondi · 1 · 26 giugno alle ore 16.02


Federica Leva
24 giugno alle ore 15.25 · Wiki IT ·

Ma non sono stata eliminata alla prima domanda de “Il Milionario”! Si devono aggiornare! Emoticon grin

La pagina Wikipedia parodia di Federica
Clicca qui per generare la tua pagina Wikipedia
wiki.il-vero-io.it
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  • Piace a Annaclelia Saffo De Angelis, Maila Zambon, Laura ZG Costantini e altri 11.
  • Danilo L’eccellente Zezza xD 2000 di quoziente intelettivo, cosa sei una selenita? Emoticon grin
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 24 giugno alle ore 15.28
  • Federica Leva Sono sempre stata sottovalutata! Ora conoscete la verità!
    Mi piace · 24 giugno alle ore 15.31
  • Danilo L’eccellente Zezza Beh quello era ovvio. xD
    Non mi piace più · 1 · 24 giugno alle ore 15.34
  • Federica Leva
    Mi piace · 1 · 24 giugno alle ore 15.41
  • Danilo L’eccellente Zezza Emoticon smile
    Mi piace · 24 giugno alle ore 15.43
  • Federica Leva
    Scrivi una risposta…
  • Federica Leva La cosa più importante, però, è il mio patrimonio: 87 milioni di euro. Va beh, non sarà ‘sta gran cifra, ma mi accontento Emoticon grin Emoticon grin Emoticon grin!
    Mi piace · Rispondi · 24 giugno alle ore 15.31
  • Visualizza 1 altra risposta
  • Federica Leva AH AH AH!!!!!!!!!!!!! Però, hai una funzione socialmente utile!
    Mi piace · 24 giugno alle ore 15.41
  • Antonella Santoro Mmmm….interessante!!!
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 24 giugno alle ore 15.57
  • Federica Leva Dite la verità, che vi interesso solo per i soldi, eh! Emoticon grin Emoticon grin Emoticon grin!
    Mi piace · Rispondi · 2 · 24 giugno alle ore 16.06
  • Astrid Stella Jensen Ci hai scoperti!
    Non mi piace più · 1 · 24 giugno alle ore 17.10
  • Federica Leva

    Scrivi una risposta…
     
  • Luca Tomasi haahahah Emoticon smile
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 24 giugno alle ore 18.07
  • Federica Leone Io e te = ahahah
    Mi piace · Rispondi · 24 giugno alle ore 18.43
  • Federica Leva Ma ti pare? Abbiamo lo stesso profilo. Anche Astrid!
    Mi piace · 1 · 24 giugno alle ore 18.44
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Annaclelia Saffo De Angelis E’ uscito anche a me e mi sono rifiuata di pubblicarlo! Tutte con lo stesso profilo, e no…!!!
Mi piace · Rispondi · 26 giugno alle ore 16.05


Federica Leva
24 giugno alle ore 15.11 ·

“Un asino può trasvestirsi da cavallo ma, prima o poi, raglia.” Cit.

foto di Federica Leva.
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  • Piace a Luciana Del Dotto, Dax Ax, Carlo Maccini e altri 23.
  • Federica Leva
    22 giugno alle ore 7.57 ·
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Federica Leva
19 giugno alle ore 8.06 ·

Magari!

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Federica Leva
19 giugno alle ore 7.57 ·
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Pensieri di Facciabuco – Giugno 2015, prima parte

Federica Leva
18 giugno alle ore 20.57

Distributore di baci

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Federica Leva ha condiviso la foto di Chiediallopsicologo.it – Consulti psicologici online.
18 giugno alle ore 9.48 ·

Già. Troppe!

foto di Chiediallopsicologo.it - Consulti psicologici online.
Chiediallopsicologo.it – Consulti psicologici online

Federica Leva
17 giugno alle ore 22.31 ·

Beh, cacchio… andare su Amazon e vedere autrici con 50 o 52 recensioni, con media altissima, e vedere che io ne ho solo 8 da una parte e 9 dall’altra mi COSTRINGE a chiedermi, ancora una volta, dove stia sbagliando. Perchè è OVVIO che non ne sto facendo giusta mezza!

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  • Piace a PierPaolo Pavan, Roberto Zingarlini, Sabina Di Gangi e altri 11.
  • Mividam Autore Mio marito dice sempre “meglio la qualità, della quantità”.
    Non poniamoci domande senza risposta ù.ù
    Non mi piace più · Rispondi · 3 · 17 giugno alle ore 22.37
  • Federica Leva So che ci sono lettori che non non sanno nemmeno cosa sia Amazon e altri che promettono e promettono, e non recensiscono. Io non prego nessuno, chi ha voglia di rendere ufficiale quello che mi dice in privato, lo può fare senza troppe insistenze. Sono tutti grandi abbastanza. Però, caspita, di fronte a certi numeri non posso non chiedermi perchè…
    Mi piace · Rispondi · 1 · 17 giugno alle ore 22.40
  • Nascondi 19 risposte
  • Mividam Autore Me lo sono chiesta anch’io… Ti viene da pensare che il romanzo non lasci nulla (almeno a me è venuto da pensare così ^^), poi però mi sono detta che quando pubblicavo gratis a capitoli avevo una recensione ogni cento letture in media e allora ho capito che era normale.
    Spesso non si ha voglia o tempo di lasciare un commento, va così. Punto e basta.
    Quindi grazie doppiamente a chi trova tempo per noi Emoticon heart
    Non mi piace più · 2 · 17 giugno alle ore 22.43
  • Federica Leva Penso che il discorso della voglia e del tempo sia quello giusto. Dove pubblichi gratuitamente? Su Wattpad?
    Mi piace · 1 · 17 giugno alle ore 22.45
  • Ilaria Eugeal Tomasini Io ne ho 6 su un romanzo e 7 sull’altro. Mi consolo con le recensioni delle fanfiction
    Non mi piace più · 1 · 17 giugno alle ore 22.49
  • Federica Leva Scrivi su EFP, Ilaria Eugeal Tomasini? Io avrei due racconti di fanfiction che vorrei pubbicare, ma non ho ancora trovato il tempo di legger eil regolamento
    Mi piace · 17 giugno alle ore 22.52
  • Mividam Autore Pubblicato su Wattpad e efp, ma ho tolto quasi tutto… Troppi plagi!
    E anche li pochi riscontri rispetto a una volta…
    Non mi piace più · 1 · 17 giugno alle ore 22.55
  • Federica Leva Forse ci sono troppi titoli, e il potenziale lettore si perde. I plagi, invece, non sono giustificabili! Come ti sei accorta che qualcuno ti scopiazzava?
    Mi piace · 17 giugno alle ore 22.56
  • Ilaria Eugeal Tomasini Scrivo su EFP e su AO3 in italiano e su ff.net e sempre AO3 in inglese. Su che fandom scrivi tu? Io ho scritto su Sailor Moon, Pokemon, Buffy ( e svariati altri fandom) e attualmente su Robin Hood Bbc
    Mi piace · 17 giugno alle ore 22.57
  • Ilaria Eugeal Tomasini Se mi cerchi mi trovi col nickname di “eugeal”
    Non mi piace più · 1 · 17 giugno alle ore 22.58
  • Mividam Autore Sono stati i lettori a dirmi dei plagi, poi rimossi. Cmq avevo solo originali, non so scrivere Fanfic ^^
    Non mi piace più · 1 · 17 giugno alle ore 22.59
  • Federica Leva Al momento non ho ancora scritto, Ilaria, ma ho due racconti scritti per il premio Silmarillion e ispirati alla Terra di Mezzo. Mi piacerebbe pubblicarli. Dove mi consigli di inserirli?
    Mi piace · 17 giugno alle ore 23.04
  • Ilaria Eugeal Tomasini Puoi metterli su EFP e Ao3
    Non mi piace più · 1 · 17 giugno alle ore 23.11
  • Ilaria Eugeal Tomasini Ci sono lettori che leggono un sito e lettori che leggono l’altro. Mettendoli su entrambi aumenti i potenziali lettori
    Non mi piace più · 1 · 17 giugno alle ore 23.12
  • Federica Leva C’è una sezione dedicata a Tolkien? E il copyright? Rimane all’autore o si cede a qualcuno – Quando Amazon aveva annunciato di poter pubblicare fanfiction, aveva precisato che i diritti sarebbero stati ceduti agli aventi diritto…
    Mi piace · 17 giugno alle ore 23.17
  • Ilaria Eugeal Tomasini Dovrebbe esserci la sezione dedicata a Tolkien. Per i diritti non dicono nulla quindi dovrebbero restare tuoi. Con amazon il discorso mi sa che era diverso perché probabilmente si riferivano alla vendita di fanfiction
    Non mi piace più · 1 · 17 giugno alle ore 23.19
  • Federica Leva Sai che non lo so? Io mi ero interessata per distruibire gratuitamente i racconti, ma inizialmente non era legale, quindi nulla; poi si sarebbe potuto far qualcosa, ma c’era quella clausola sgradevole, e ho rinunciato. Farò un giro su EFP e su AO3, allora. Emoticon kiki
    Mi piace · 17 giugno alle ore 23.27
  • Ilaria Eugeal Tomasini Se vuoi sbirciare i miei profili eccoli EFP: http://efpfanfic.net/viewuser.php?uid=15798

    eugeal, autore su EFP Fanfiction
    Scopri tutte le storie scritte da eugeal su EFP Fanfiction, il più grande sito italiano per leggere e…
    efpfanfic.net
    Non mi piace più · Rimuovi anteprima · 1 · 17 giugno alle ore 23.28
  • Federica Leva Grazie! Domani li guardo!
    Mi piace · 1 · 17 giugno alle ore 23.29
  • Ilaria Eugeal Tomasini Ao3: http://archiveofourown.org/users/Eugeal/works

    Eugeal – Works | Archive of Our Own
    An Archive of Our Own, a project of the Organization for Transformative Works
    archiveofourown.org|Di Organization for Transformative Works
    Mi piace · Rimuovi anteprima · 17 giugno alle ore 23.29
  • Gabriella Nicolini …è sicuramente ( per gli amici ) una questione di voglia e tempo…parlo per me…io sono tua amica e non solo…amo come scrivi e lo sai più che bene…ma non amo scrivere su Amazon…nel mio caso è una questione caratteriale…un abbraccio Fede Emoticon smile
    Non mi piace più · 2 · 18 giugno alle ore 7.05
  • Federica Leva

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  • Valentina Belinda Laj Gentile A vedere quel 50/52 mi sento chiamata in causa anche io Non so che dire, io sono contenta per me, che almeno i miei sacrifici vengono un pochino ricompensati. Vorrei fosse lo stesso per tutte. È anche vero che molte recensioni sono arrivate da sole,Altro…
    Non mi piace più · Rispondi · 2 · 17 giugno alle ore 23.01
  • Federica Leva Penso che sia un discorso di voglia e di tempo, Valentina. E forse anche di abitudine. Conosco persone che non vogliono scrivere recensioni perché non si sentono all’altezza, forse pensando di dover dar sfoggio di chissà quale profondità analitica. In realtà, le recensioni si Amaozn e Kobo spesso sono semplici opinioni personali, senza alcuna pretesa didattica o artistica.
    Mi piace · Rispondi · 3 · 17 giugno alle ore 23.08
  • Visualizza 1 altra risposta
  • Federica Leva Ed è un vero peccato, anche perchè credo che un potenziale lettore guardi con simpatia a un commento semplice e sincero.
    Mi piace · 3 · 17 giugno alle ore 23.18
  • Serena Fiandro Io ho tantissimi lettori e quasi nessuna recensione. Di solito mi mandano messaggi o mail. Sinceramente la cosa non mi turba
    Mi piace · Rispondi · 1 · 17 giugno alle ore 23.22
  • Federico Negri io ho una recensione ogni 50 libri venduti.
    Non mi piace più · Rispondi · 3 · 17 giugno alle ore 23.40
  • Federica Leva Ma sei un mito, Federico ! Emoticon smile Emoticon smile Emoticon grin Emoticon grin Emoticon grin
    Mi piace · Rispondi · 1 · 17 giugno alle ore 23.56
  • Valentina Belinda Laj Gentile Non dirgli così che poi se la tira ahaha
    Non mi piace più · 2 · 18 giugno alle ore 0.00
  • Federico Negri Valentina
    Non mi piace più · 2 · 18 giugno alle ore 0.32
  • Federico Negri Federica non so se sia un bene o un male Emoticon tongue Magari la gente legge e per pietas umana non commenta ^^
    Mi piace · 18 giugno alle ore 0.33
  • Federica Leva Valentina, quando uno è un mito, è un mito! Emoticon grin
    Mi piace · 1 · 18 giugno alle ore 9.26
  • Federica Leva
    Scrivi una risposta…
  • Chiara Ghio Non tutti hanno voglia, tempo di scrivere una recensione…. Non ti abbattere!
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · 18 giugno alle ore 0.37
  • Federica Leva No, tranquilla… Però mi chiedo se non stia sbagliando qualcosa nella mia promozione. Certo di essere discreta, di promuovermi poco… Forse è qui che sbaglio? O in altro?
    Mi piace · 18 giugno alle ore 9.28
  • Giovanna Barbieri ogni tanto mi domando come possa un libro appena uscito oppure pubblicato da poco tempo (un mese o due) avere già 50 recensioni. Forse sono lettori che l’hanno letto in anteprima oppure intrallazzi vari. Mah
    Non mi piace più · Rispondi · 3 · 18 giugno alle ore 6.52
  • Valentina Belinda Laj Gentile L’unica che mi ha letto in anteprima è la mia editor e un amico che mi ha fatto da beta. Intrallazzi zero. Poi ognuno è libero di credere o no, io e i miei lettori la verità la sappiamo Emoticon smile Prova a fare come ho fatto io e metti in palio un cartaceo per chi ti recensisce.
    Non mi piace più · 2 · 18 giugno alle ore 10.04
  • Giovanna Barbieri sono circa 12-13 recensione al giorno, Vantina Valentina Belinda Laj Gentile. Il libro piace, è ovvio, ma sono tante. Comunque l’idea di mettere l’ebook il palio per la recensione non è male. Proverò magari quest’inverno. Emoticon smile
    Mi piace · 18 giugno alle ore 10.18
  • Valentina Belinda Laj Gentile Prova Emoticon grin Sì, sono tante, ma non devo sentirmi in colpa per questo. E no, mai avute 12 recensioni al giorno xD
    Mi piace · 18 giugno alle ore 10.22
  • Giovanna Barbieri Ah, scusa, volevo dire mese. Non ho fatto i conti, ci saranno dei mesi pieni e dei mesi più vuoti. Ma comunque sono tantissime…
    Mi piace · 18 giugno alle ore 10.27 · Modificato
  • Federica Leva

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  • Ilaria Eugeal Tomasini E a me hanno fatto storie per UNA recensione uscita troppo presto perché avevo dato il romanzo in anteprima ad alcuni lettori Emoticon tongue
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