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Cantico sull’oceano

Cantico sull’oceano – Le note del cuore

Cantico sull’oceano – Le note del cuore

 

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Dalla critica di Gianni Della Cioppa: “Una donna. La musica come scoperta e riscoperta di se stessi. Il mare come viatico per riconciliarsi con la vita e con le proprie emozioni.”
Clicca qui per la RECENSIONE COMPLETA http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=29944&sz=4

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Data di uscita su Amazon: 6 aprile 2016

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SINOSSI

 Nizza, 1922. Timida e pudica, Elenoire ha due grandi amori: Adrien e il suo pianoforte. Quando lui le impone di scegliere fra il loro legame e la musica del suo cuore, Elenoire è disperata. Rinunciare a uno dei due significherebbe morire. Durante un viaggio verso Nizza, i due sposi si smarriscono in un villaggio ammantato di surrealismo, dove incontrano personaggi particolari, come un pittore cieco che dipinge solo nudi di donna e un avventuriero che vive nelle grotte sul mare, assieme ai suoi gatti e a un vecchio organo a canne. Poi il mare porterà un assassino dilaniato dal rimorso che insegnerà a Elenoire il fremito della passione. Mentre Adrien cerca consolazione fra le braccia di una bellissima violinista, lei scopre in sé una forza e un ardore che non sospettava di possedere. Posa nuda per il pittore, si confronta con la sua stessa anima e riscopre il fuoco della propria femminilità. La donna che emerge a poco a poco sembra la stessa che Adrien ha lasciato, ma nello stesso tempo è diversa. E ora è lui a dover esser perdonato, se non vuole perdere l’unico vero amore della sua vita.

Una storia d’amore intensa e romantica, che trascinerà il lettore in un’estasi di note e poesia.

 

CHI EELENOIRE?

Elenoire è una giovane pianista e compositrice di grande talento, insoddisfatta della musica che è costretta a scrivere e suonare per compiacere il marito Adrien. In lei risuona la musica della terra, una musica semplice e intimistica, tessuta alla maniera degli impressionisti e dei simbolisti del suo tempo. È la musica di Maurice Ravel e di Debussy, ma ad Adrien non piace. Lui preferisce la magniloquenza del romanticismo, e anche gl’impresari di Parigi incoraggiano Elenoire a comporre assecondando le loro direttive. Per Elenoire, giovane donna del 1922, è inaccettabile vivere in aperto contrasto con la volontà del proprio sposo, e obbedisce alle sue richieste; ma quando la coppia si smarrisce nelle campagne di Vallè Rose, qualcosa cambia. Adrien mostra un lato feroce del proprio carattere e con angoscia Elenoire si accorge che il loro rapporto le si sta sgretolando fra le mani, e niente sembra poterlo salvare.

Il tempo passa e uno dopo l’altro, i pochi, surreali abitanti del villaggio la costringono a confrontarsi con le proprie paure e i propri desideri. È l’avventuriero Edgard ad avvicinarla al suo talento e, mentre un pittore cieco immortala la sua anima sulla tela, Elenoire riscopre l’ardore aiutando un assassino a sopravvivere al rimorso che lo sta consumando. Alla fine, camminando sulla collina affacciata sul mare, Elenoire saprà chi scegliere, fra la musica e Adrien.

Eleonoire Lanter

 

Dalla voce di Ramon, lassassino:

«Mia cara amica, sciogliti dalle catene della convenzione e fa’ l’amore con la musica! Ama il pianoforte come se fosse un amante e fa’ vibrare le tue note di passione, gioia, dolore e disperazione. Abbandona questo falso pudore e ama anche tuo marito attraverso il tuo dono. Se lo farai, le tue creazioni non avranno pari e anche il mare canterà con te.»

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Ramon composizione

 

Prefazione della pianista Irene Veneziano.
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Il romanzo è già stato edito da due case editrici (NPlibri di Imperia e Sesat di Bologna). In seguito alla chiusura dell’ultima CE, ho deciso di pubblicarlo da sola.

ROMANZO FINALISTA AL PREMIO LETTERARIO PER  ROMANZI INEDITI “LE ALI DELLA FANTASIA” DI CHIETI NEL 2005

ROMANZO VINCITORE – 1° PREMIO – DEL CONCORSO LETTERARIO PER ROMANZI INEDITI PROMOSSO DALLA CASA EDITRICE ENNEPILIBRI DI IMPERIA, 2006

ROMANZO PREMIATO CON “PREMIO SPECIALE” AL CONCORSO LETTERARIO PER ROMANZI EDITI “PENNA D’AUTORE” DI TORINO NEL 2006

 

 

TAG: romance, musica, pianoforte, mare, amore, Debussy, storia

 

Dedico questo romanzo a coloro che amano la musica e riescono a coglierla anche nelle piccole cose, come il sospiro di un’onda contro gli scogli o l’apparente silenzio della notte.
Un pensiero speciale è rivolto alla memoria di Massimiliano, un giovane pianista che ha scelto di riposare per sempre nel mare, cullato dall’ancestrale carme della vita che nasce, si spegne e si rinnova. Le sue ceneri, sparse nel mare di Francia nel giorno del suo ultimo compleanno trascorso su questa terra, ora vivono nella musica e nei filati del vento.
E come loro, sono diventate cantico ed eternità.”

 

Cantico sull'oceano

 

RECENSIONI

TEMPERAMENTE LIBRI

MUSICALNEWS

Il produttore e critico Gianni della Cioppa ha detto: “Una donna. La musica come scoperta e riscoperta di sé stessi. Il mare come viatico per riconciliarsi con la vita e con le proprie emozioni. Un romanzo scritto talmente bene da lasciare sconcertati. Dialoghi e descrizioni che ci proiettano nel passato, non un cenno fuori posto, linguaggio e narrazioni, sono sempre appropriati e ci catapultano tra tavoli di legno, camini, aromi di infusi del passato, cesti di fiori e il mare che eterno domina. [..] Federica Leva sfodera un’abilità narrativa che cancella molti degli scrittori italiani tanto chiacchierati e pompati della critica e dai mass media di regime. Con questo romanzo ha vinto premi e ricevuto elogi ovunque, ma nessuna casa editrice importante si è mossa per offrirle un’occasione. Una dimostrazione lampante che non è il talento che cercano queste strutture, altrimenti un romanzo come questo sarebbe letto da molti e ai vertici delle classifiche.

Senza mezzi termini “Cantico sull’Oceano” è un libro semplicemente bellissimo.”

Clicca qui per leggere la recensione nella pagina d’origine

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Mia cara amica, sciogliti dalle catene della convenzione e fa’ l'amore con la musica! Ama il pianoforte come… Condividi il Tweet

 

 


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Come scegliamo i titoli dei nostri lavori?

Come scegliamo i titoli dei nostri lavori?

Ciao a tutte!
Nel gruppo di Babette si parla di titoli. Come scegliamo i titoli dei nostri lavori?

L’argomento titolo è attuale, per me. Ho trascorso non so quanto tempo a impazzire su quello del mio ultimo romanzo. La storia aveva già un titolo, che mi piaceva moltissimo, ma era troppo vago, e lo ritenevo incapace di colpire il lettore. Ne ho quindi scelto un secondo, prendendo quattro parole del testo; a mio parere era molto bello ma aveva una connotazione un po’ cupa e avrebbe potuto ingannare il lettore. Ho riflettuto a lungo, e dopo dopo essermi confrontata con diverse persone, il ballottaggio si è concluso con un pareggio: x a favore del primo titolo e x a favore del secondo. Pensa e ripensa, ne ho scelto un terzo, che ha accontentato un po’ tutti.
Di solito scelgo i titoli a lavoro finito.
Questo per due motivi:
1) Solo a romanzo finito riesco a estrapolare quelle poche parole poetiche che, a mio parere, riescono a catturarne l’essenza
2) Per scaramanzia. L’unica volta in cui ho scelto il titolo di un racconto prima ancora di scriverlo, non ho avuto fortuna, con quel testo – che pure mi piaceva molto Da allora, scelgo il titolo sono a lavoro concluso. Durante le stesure creo dei titoli provvisori, di solito molto semplici e finalizzati a farmi riconoscere il file che sto cercando.
L’Importanza del titolo è fondamentale, per la vendibilità di un’opera, e temo di aver commesso un paio di errori, in passato. Starò più attenta in futuro.
Cantico sull’oceano” è un titolo che considero sbagliato. Mi piace moltissimo, ha convinto anche i due editori che hanno pubblicato il romanzo, prima nel 2006 e poi nel 2013, però temo che uno scarso impatto sul lettore. D’altro canto, fra dieci giorni nelle sale cinematografiche uscirà un film che, a giudicare dalla sinossi e dal trailer, assomiglia in modo significativo al mio romanzo e, guarda caso, anche il titolo richiama il mio.
Vediamo se indovinate a quale film mi sto riferendo ;))

 

CANTICO SULL’OCEANO
copertina3 piccolapermail1Adrien Lanter e sua moglie Elenoire, pianista di successo, stanno vivendo una sotterranea crisi matrimoniale. Una sera, mentre attraversano la Francia, si smarriscono in un villaggio sul mare. L’incontro con i bizzarri abitanti del luogo li spingerà a scavare nei loro desideri e a comprendersi più a fondo.
Il cambiamento sarà inevitabile.
Sospesi in un mondo fra sogno e realtà, Adrien ed Elenoire saranno costretti ad affrontare le proprie paure e le proprie convinzioni per vivere in eterno attraverso note incantate. Una storia d’amore romantica e devastante per la sua intensità che trascinerà il lettore in un’estasi di note e poesia.

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E voi, in quale modo scegliete i titoli dei vostri romanzi? Condividi il Tweet

 

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Cantico sull'oceano

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Ramon composizione

Eleonoire Lanter

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Come una rivista cartacea!

PRESENTAZIONE DEL ROMANZO “CANTICO SULL’OCEANO” DELL’AUTRICE FEDERICA LEVA, DEL TEAM “LETTORI COME STELLE”

Se usi un pc, clicca sull’immagine qui sotto e potrai sfogliare la presentazione come se fosse una rivista cartacea!

 

PRESENTAZIONE DEL ROMANZO

Se invece usi un dispositivo mobile o se preferisci sfogliare la pagine come se fossero diapositive, clicca qui:

 

PRESENTAZIONE DEL ROMANZO

 

 

 


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Intervista a Lettori come Stelle!

 

 

Buongiorno a tutti! Ieri sera sono stata intervistata a LETTORI COME STELLE. Abbiamo chiacchierato fino alle 22.45 senza che mi accorgessi del tempo che passava!

Dal momenche che il gruppo LETTORI COME STELLE è chiuso, e i non iscritti  non posso accedere all’intervista, vi riporto qui gli scambi di battute intercorsi fra me e le intervistatrici.

Intervistatrice ufficiale: Federica Leone.

 

Se stai utilizzando un pc, SFOGLIA QUI L’INTERVISTA PER VISUALIZZARLA COME SE FOSSE UN GIORNALE!

 

 

Se invece stai usando un dispositivo mobile, clicca sulla cover qui sotto

Intervista all'autrice Federica Leva

Oppure, clicca sulle singole pagine per ingrandirle, a metà o a tutto schermo.

 

 

 

 

 

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Presentazione di CANTICO SULL’OCEANO nel gruppo Lettori come Stelle

Questa sera, ore 21.00, verrò intervistata da alcune lettrici. Se avete voglia di partecipare, cliccate sul link per accedere il gruppo LETTORI COME STELLE
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 1)PRESENTAZIONE DELLAUTRICE FEDERICA LEVA, DEL TEAM LETTORI COME STELLE

Buongiorno a tutte, Stelle, Costellazioni e pianeti solitari! Oggi vi presenterò il mio secondo romanzo, “Cantico sulloceano”, Sesat Ed., ambientato nelle campagne francesi del 1922. Lo considero un romanzo a tema musicale permeato da un’atmosfera onirica.
La protagonista è Elenoire, una giovane pianista e compositrice di grande talento, insoddisfatta della musica che è costretta a scrivere e suonare per compiacere il marito Adrien. Il suo sogno è tradurre in musica la voce della terra e del mare. La sente pulsare in e scorrerle nelle dita, ma deve suonarla in segreto, per evitare la collera del marito, di cui è profondamente innamorata. Incapace di ribellarsi ad Adrien, accetta di presenziare alla Settimana Musicale di Parigi, ma non arriverà mai in città. Il calesse su cui lei e Adrien viaggiano si smarrisce in uno strano villaggio, popolato da personaggi stravaganti, che sembrano conoscerli nell’animo fin dal primo sguardo. A Val Rose, Elenoire impara a conoscersi e ad amarsi sia come musicista che come donna e anche Adrien, che pure non ha mai cercato un cambiamento, sceglierà un percorso diverso da quello che aveva inseguito fino ad allora.

SINOSSI

Il Louvre sta per chiudere mentre la pioggia battente inonda Parigi. La folla si affretta a uscire ma la musica, quella melodia così eterea, ha scelto il momento per compiere, ancora una volta, la sua magia. E, da quel quadro così poco celebre, inizia il racconto della straordinaria vita della donna dipinta.
Siamo nei primi anni del ‘900 ed Elenoire, una talentuosa compositrice e pianista, è combattuta fra l’esigenza di suonare una musica al di fuori dalle convenzioni dell’epoca e le imposizioni conservatrici del marito. Durante un viaggio verso Nizza, però, la coppia si smarrisce in un villaggio ammantato di surrealismo, dove incontrano personaggi particolari, un pittore cieco che dipinge solo nudi di donna, un avventuriero che vive nelle grotte sul mare assieme ai suoi gatti e a un vecchio organo a canne. E poi il mare porterà un assassino dilaniato dal rimorso, che insegnerà a Elenoire il potere della passione.
Sospesi in un mondo fra sogno e realtà, Adrien ed Elenoire saranno costretti ad affrontare le proprie paure e le proprie convinzioni per vivere in eterno attraverso note incantate. Una storia d’amore romantica e devastante per la sua intensità che trascinerà il lettore in un’estasi di note e poesia.

http://www.amazon.it/Cantico-sulloceano-Federi…/…/B00GT44GPQ

https://store.kobobooks.com/it-it/ebook/cantico-sull-oceano

foto di Federica Leva.
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2) PRESENTAZIONE DELLAUTRICE FEDERICA LEVA, DEL TEAM LETTORI COME STELLE

BOOKTRAILER E DEDICA

Eccomi ancora da voi, Stelline! Dopo avervi raccontato, brevemente, di che cosa parla il romanzo, ora vi presento il booktrailer, così che possiate addentrarvi un po’ più a fondo nella vicenda e avvicinarvi ai personaggi.

Quella che segue è la dedica con cui si apre il romanzo:

Dedico questo romanzo a coloro che amano la musica e riescono a coglierla anche nelle piccole cose, come il sospiro di un’onda contro gli scogli o l’apparente silenzio della notte.
Un pensiero speciale è rivolto alla memoria di Massimiliano, un giovane pianista che ha scelto di riposare per sempre nel mare, cullato dall’ancestrale carme della vita che nasce, si spegne e si rinnova. Le sue ceneri, sparse nel mare di Francia nel giorno del suo ultimo compleanno trascorso su questa terra, ora vivono nella musica e nei filati del vento.
E come loro, sono diventate cantico ed eternità.”

BOOKTRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=j6z09QxGxQI

 

 

Piace a Annaclelia Saffo De Angelis, Sesat Edizioni, e altri 3.

  • Elisa Erriu Massimiliano… :'(
    4 h · Mi piace
  • Federica Leva Lo conosci, Elisa?
    3 h · Mi piace
  • Elisa Erriu No, lo confesso, Federica. Ciò non mi ha comunque privato di apprezzare questa parte della sua storia. E poi…massimiliano è il nome di mio fratello. Ho un cuore sensibile (in fondo…)
    3 h · Non mi piace più · 1
  • Federica Leva Massimiliano è/era il figlio di una signora del mio paese. E’ morto qualche anno fa, e per la mamma la dedica al romanzo ha avuto un risvolto terapeutico. “Adesso devo proprio rendermi conto che è morto”, mi ha detto, un giorno. E’ stata lei a scegliere che gli dedicassi questo romanzo, perchè Max è morto in Francia, in un paese simile a Valleè Rose – che io ho inventato – era un pianista e amava il mare
    3 h · Mi piace · 1
  • Elisa Erriu Apprezzo ( e mi commuove) ancora di più questa storia….
    3 h · Non mi piace più · 1
  • Federica Leva Hai il cuore tenero, Elisa Erriu
  •  Annaclelia Saffo De Angelis <3
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  • 3) PRESENTAZIONE DELLAUTRICE FEDERICA LEVA, DEL TEAM LETTORI COME STELLE

     

    Il primo post dedicato ai personaggi è riservato, naturalmente, alla protagonista, Elenoire Lanter.

    Elenoire è come una delle rose blu che crescono nel giardino di Roland, il pittore cieco: unica e preziosa, ma incapace di crescere e di schiudersi senza essere accudita dal marito Adrien. In lei risuona la musica della terra, una musica semplice e intimistica, tessuta alla maniera degli impressionisti e dei simbolisti del suo tempo. È la musica di Maurice Ravel e di Debussy, ma ad Adrien non piace. Lui preferisce la magniloquenza del romanticismo, e anche gl’impresari di Parigi incoraggiano Elenoire a comporre assecondando le loro direttive. Per Elenoire, giovane donna del 1922, è inaccettabile vivere in aperto contrasto con la volontà del proprio sposo, e obbedisce alle sue richieste; ma quando la coppia si smarrisce nelle campagne di Vallè Rose, qualcosa cambia. Elenoire rivive alcuni momenti della giovinezza che credeva di aver dimenticato, e Adrien s’invaghisce di una giovane violinista, che non è quello che sembra. Con angoscia, Elenoire si accorge che il rapporto con Adrien le si sta sgretolando fra le mani, e niente sembra poterlo salvare. Il tempo passa e uno dopo l’altro, i pochi, surreali abitanti del villaggio la costringono a confrontarsi con le proprie paure e i propri desideri. Alla fine, camminando sulla collina affacciata sul mare, Elenoire saprà chi scegliere, fra la musica e Adrien.

 

  • Estratto
    Elenoire tacque, il capo chino. Non sapeva come accadesse ma tutti, a Vallée Rose, sembravano penetrare nella sua coscienza come se il suo volto fosse stato lo specchio limpido di una baia fra le scogliere. Era così trasparente? Rammentava come Edgard fosse comparso nel turbinio delle foglie rosse e gialle, sul viale alberato, per mostrarle la via del mare… Già allora sapeva ogni cosa, pensò. Io sola ignoravo che non si può lottare troppo a lungo contro il destino e contro se stessi, perché il destino vince sempre
    Si alzò. Non sapeva che ore fossero ma senza dubbio era quasi sera e doveva rientrare alla locanda. Sfiorò l’organo con affetto e si riavvolse nella mantella, un gesto ampio e lento, mentre Edgard la fissava intensamente, le vampe delle candele che si attorcevano nelle ombre degli occhi socchiusi. Elenoire si strinse nel manto, colta dall’imbarazzo, ma poi si accorse che i suoi erano gli occhi di un esteta e non c’era offesa nella loro appassionata contemplazione. L’accarezzavano come le mani di Roland l’avevano sfiorata nell’evocare le tiepide forme del suo corpo nudo e, in ugual modo, nella sua voce non c’era desiderio ma soltanto ammirazione.

  • foto di Federica Leva.
    • Piace a Annaclelia Saffo De Angelis, Sesat Edizioni e altri 2.
  • Paola Consolaro Devo dire che il personaggio di Elenoire mi è piaciuto molto partito un po’ sotto tono ma sbocciato splendidamente al contrario del marito che non mi è mai piaciuto un granché
  • Annaclelia Saffo De Angelis Una bella progressione di dolcezza e determinazione insieme, sì!

 

foto di Federica Leva.
Questa sera, ore 21.00, verrò intervistata da alcune lettrici. Se avete voglia di partecipare, cliccate sul link per accedere il gruppo LETTORI COME STELLE

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Il critico Gianni Della Cioppa commenta “Cantico sull’oceano” su MUSICALNEWS

Il critico Gianni Della Cioppa commenta “Cantico sull’oceano” su MUSICALNEWS

Il critico Gianni Della Cioppa commenta “Cantico sull’oceano” su MUSICALNEWS:
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Riporto una bella recensione a Cantico sull’oceano scritta dal critico, produttore musicale e scrittore Gianni della Cioppa. Ho apprezzato molto le parole lusinghiere che rivolge al mio romanzo e la riflessione finale sull’attuale mercato editoriale italiano.
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Federica Leva – Cantico sull’Oceano (Sesat edizioni, 2013) La musica, l’oceano, una donna.
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Una donna. La musica come scoperta e riscoperta di sé stessi. Il mare come viatico per riconciliarsi con la vita e con le proprie emozioni. Un romanzo scritto talmente bene da lasciare sconcertati.

Dal museo del Louvre nel marzo 2000 alla campagna parigina nei primi del ‘900. Inizia così, con un viaggio temporale inizialmente straniante, il romanzo di Federica Leva, medico e psicoterapeuta, che in queste pagine sfoggia una padronanza di scrittura che ammalia e scatena ammirazione. Dialoghi e descrizioni che ci proiettano nel passato, non un cenno fuori posto, linguaggio e narrazioni, sono sempre appropriati e ci catapultano tra tavoli di legno, camini, aromi di infusi del passato, cesti di fiori e il mare che eterno domina. Adrien, nobile privo di esitazioni ed Elenoire, abile pianista timorosa di svelare il proprio talento, sono una coppia di sposi apparentemente innamorati ed in sintonia, ma una permanenza forzata in uno sperduto borgo di campagna, sospeso tra realtà e fantasia, spezzerà l’equilibrio, innescando una spirale di situazioni che li cambierà per sempre. Tra personaggi apparentemente di contorno (un uomo disperso pieno di sensi di colpa, un pittore cieco ed altri), ma in realtà fondamentali; tradimenti cercati e casuali e desiderio di riscatto, i due sposi saranno costretti a ritrovare loro stessi e quanto di importante avevano perso nel viaggio della vita, accompagnati dall’ondeggiare dell’Oceano. Scritto in modo elegante e risoluto, “Cantico sull’Oceano” è l’ennesima dimostrazione di quanto talento possa nascondersi tra narratori che, a causa dei meccanismi perversi del business, non riescono a conoscere la ribalta. Federica Leva sfodera un’abilità narrativa che cancella molti degli scrittori italiani tanto chiacchierati e pompati della critica e dai mass media di regime. Con questo romanzo ha vinto premi e ricevuto elogi ovunque, ma nessuna casa editrice importante si è mossa per offrirle un’occasione. Una dimostrazione lampante che non è il talento che cercano queste strutture, altrimenti un romanzo come questo sarebbe letto da molti e ai vertici delle classifiche.

Senza mezzi termini “Cantico sull’Oceano” è un libro semplicemente bellissimo.

Clicca qui per leggere la recensione nella pagina d’origine

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Abbiamo narratori che, a causa dei meccanismi perversi del business, non riescono a conoscere la ribalta. Condividi il Tweet

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Le immagini qui presenti appartengono ai rispettivi autori e le ho assemblate al solo scopo di dare un’idea dei volti di alcuni protagonisti del mio romanzo.

 

Elenoire finale composizione

Adrien composizione3

 

 

 

 

Ramon composizione

 

 

 

 

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Commento di Camilla Elisa Aiello‎ a “Cantico sull’oceano”

Commento di Camilla Elisa Aiello‎ a “Cantico sull’oceano”

Sono qui per dare una recensione al romanzo, CANTICO SULL’OCEANO, premetto che non sono né un giudice letterario né un critico letterario, ma un’amante della bella scrittura e della fantasia sterminata di alcuni scrittori, Federica è una di questi pochi eletti a mio giudizio, è fin troppo facile scrivere un romanzo con temi d’attualità dove basta aprire un giornale e hai l’ispirazione, ma scrivere un romanzo come CANTICO con degli intrecci che man mano si snodano fino a farti prigioniera delle parole e rammaricarti quando metti il segno per riprenderlo successivamente. ecco a me è capitato di sognare Eleonor, mi è capitato di essere con lei nello studio di Roland, e di ascoltare le sue mani che veloci vibravano sui tasti, ho sofferto con lei e maledicevo ADRIEN…….Insomma Federica, a quando il continuo????….BELLO, COINVOLGENTE TEMPESTOSO COME L’OCEANO.

 

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I mille impegni artistici di giugno

 

Giugno è stato un mese piacevolmente ricco di impegni e di sorprese artistiche
Il 1 giugno ero a Osasco, in occasione dei Sentieri Tolkieniani e al ritorno ho scritto un racconto a tema che mi è stato commissionato per un’antologia.

9 giugno.

Un paio di scatti con l’antologia “33 racconti rock”, in cui compare il mio racconto “The magic power of music”: quando la musica può diventare la voce di un bambino affetto da autismo.
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Con l'antologia "33 racconti rock", in cui compare il mio racconto "The magic power of music": quando la musica può diventare la voce di un bambino affetto da autismo.

33 racconti rock

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con l'antologia "33 racconti rock", in cui compare il mio racconto "The magic power of music": quando la musica può essere voce e terapia per un bambino affetto da autismo.

33 racconti rock

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Successivamente, Mercoledì 18 giugno, sul quotidiano L’Arena di Verona è comparso anche il nome:

“…con alcuni episodi toccanti, con la musica vista anche dal punto di vista medico” [..] “Abbiamo i contribuiti di persone molte note negli ambienti musicali e non: tra gli altri, […] Federica Leva…”

 

Intanto, l’elegante recensione di Cantico sull’oceano scritta da Angela Liuzzi (Temperamente libri) continuava a ottenere consensi. Al giorno d’oggi ha collezionato ben 464 mipiace.

“Vi presentiamo un romanzo perfetto per chi è in cerca di una storia dal sapore d’altri tempi, che racconta l’indipendenza e la passione di una grande musicista. Non vi meravigliate se spenderò per Cantico sull’oceano solo parole buone. Tutto è decisamente costruito con sapiente attenzione per i dettagli e non si può che lodare l’organicità della storia nel suo insieme. Ma quello che rende davvero palpitante questo romanzo, come fosse percorso dall’inizio alla fine da un soffio vitale, è certamente la scrittura di Federica Leva: una penna classica, ariosa, che si diverte a giocare con la narrazione come fosse materia plastica modellata con assoluta naturalezza. Un toccasana per chi, stanco del moderno stile spezzato e contorto, è in cerca di una storia dal sapore d’altri tempi e dalla forma limpida e lineare, oggi forse un po’ troppo osteggiata.” (Temperamente, 28 maggio 2014)

 

Il 13 giugno, ho partecipato al matrimonio di un’amica scrittrice

       

 

e il 15 giugno ho indossato gli abiti della Famiglia del mio Rione durante il Palio di Travedona.

 

Il 19 giugno, sul blog storico e letterario Il Mondo di Giovanna è uscita un’intervista firmata Giovanna Barbieri dedicata a me, come scrittrice. ” Questa è l’intervista esclusiva alla brava scrittrice Federica Leva, autrice di un romanzo poetico, surreale, ricco di amore per il mare e la musica.”

Nell’intervista parlo non solo di Cantico sull’oceano, ma anche dei miei progetti futuri, sia come scrittrice sia… lo scoprirete leggendo l’intervista!

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Domenica 22 giugno 2014, su L’Arena di Verona è uscito un articolo dedicato alla Festa delle fate di Garda, a cui ho partecipato come scrittrice e conferenziere. Per l’occasione, ho portato un intervento dal titolo: “Il mito di Morgana, dalla leggenda al romanzo“. Ancora una volta, l’Arena di Verona mi ha citata, nominandomi fra i conferenzieri della manifestazione. E’ curioso notare come io sia varesina, e di me si occupano di più i giornali non solo fuori provincia, ma perfino fuori regione. E’ proprio vero che Nemo propheta in patria (est)!
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Sfide, magie e giochi
alla «Festa delle fate»
Foto: Che bellezza, hanno citato anche me. E' la seconda volta che mi nominano sull'Arena, nelle ultime due settimane. Grazie, Roberto!<br /> L'Arena, domenica 22 giugno 2014</p> <p>Sfide, magie e giochi<br /> alla «Festa delle fate»
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23 giugno. Il portale dei libri ha pubblicato una bellissima recensione dedicata a Cantico sull’oceano. Sono onoratissima di aver riacceso nell’animo di Valentina F. la passione per la narrativa. E’ uno dei commenti più lusinghieri che abbia letto.
“Pagina dopo pagina si può notare con quanta destrezza l’autrice  utilizzi un linguaggio ormai estinto nel tempo, caratterizzato da una penna classica, con uno stile ricercato e sublime. Per me un grande ritorno alla narrativa classica, quella che passa alla storia e lascia il segno. Adoro definirlo un romanzo superbo. Non esagero nel dire che da tempo aspettavo un romanzo così.
Tanti complimenti a Federica, che è riuscita a riaccendere la mia passione verso la narrativa, che col tempo si era solo affievolita.”
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Infine, domani andrò in una tv locale a parlare di “Cantico sull’oceano” e al ritorno sistemerò un racconto che mi è stato richiesto come premio di un contest letterario indetto dalla brava scrittrice siciliana Connie Furnari.
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Pant… Ma che soddisfazioni!

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“Cantico sull’oceano” Federica Leva, Recensione di Temperamente Libri

“Cantico sull’oceano” Federica Leva, Recensione di Temperamente Libri

La splendida recensione di Temperamente Libri dedicata a”Cantico sulloceano“.

In data 17 giugno 2014 si contano 464 like… Un successo!

Cliccare sul link “Cantico sull’oceano” – Federica Leva | Recensione di Temperamente per una lettura integrale.

 

 

 

“Non lasciatevi ingannare dalla copertina un po’ old style (anche se il vintage, a ben vedere, va di moda), né dalla qualità non troppo eccelsa della rilegatura. Cantico sull’oceano è la prova che il contenitore non sempre è espressione del contenuto e che anche scrigni poco seducenti possono nascondere preziosi tesori. Il romanzo di Federica Leva, difatti, è proprio un piccolo gioiello che racconta una storia di cui far tesoro.”

 

[…]

 

 “Non vi meravigliate se spenderò per Cantico sull’oceano solo parole buone. Tutto è decisamente costruito con sapiente attenzione per i dettagli e non si può che lodare l’organicità della storia nel suo insieme. Ma quello che rende davvero palpitante questo romanzo, come fosse percorso dall’inizio alla fine da un soffio vitale, è certamente la scrittura di Federica Leva: una penna classica, ariosa, che si diverte a giocare con la narrazione come fosse materia plastica modellata con assoluta naturalezza. Un toccasana per chi, stanco del moderno stile spezzato e contorto, è in cerca di una storia dal sapore d’altri tempi e dalla forma limpida e lineare, oggi forse un po’ troppo osteggiata.”

“Cantico sull’oceano” Federica Leva, Recensione di Temperamente Libri

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Prima presentazione letteraria di Cantico sull’oceano

 

 

 

 

 

 

 

 

Prima presentazione letteraria di Cantico sull oceano

La presentazione di ieri è andata benissimo. Ero un po’ emozionata, perché era la prima volta che ne gestivo una da sola, senza la mediazione di qualche amabile chiacchierone, e nonostante la campagna promozionale sia andata incontro a numerosi intoppi, la sala non era affatto vuota come temevo, tutt’altro. Mi ha fatto piacere vedere persone arrivare anche a presentazione iniziata, segno che avevano veramente a cuore di non perderla, e in ultimo, a sorpresa, è arrivato anche mio papà. No, non in ultimo perché, quando ormai stavamo già smantellando tutto, dalla porta a vetri è entrata una mia amica con il bambino piccolo in braccio, dispiaciutissima per il ritardo; ma sebbene si fosse persa la presentazione, ha voluto ugualmente acquistare una copia di Cantico sull’oceano.

L’incontro si è svolto secondo una scaletta che avevo preparato nei giorni scorsi per evitare le improvvisazioni, che da buona nevrotica mi entusiasmano fino a un certo punto, e per dare qualche indicazione sia al pianista sia ai lettori coinvolti nell’evento (Leggi che ho costretto a partecipare, anche contro la loro volontà). Avevo scritto tutto su cinque fogli A4: apertura, dedica a Massimiliano, un ragazzo che non è più tra noi, proiezione del booktrailer, sproloquio dell’autrice, lettura di parte della presentazione di Irene Veneziano, secondo breve sproloquio dell’autrice, prima lettura, esecuzione al pianoforte  della Consolazione n.3 di Liszt, seconda lettura – come in chiesa -, esecuzione dell’Intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni, qualche domanda, esecuzione della Sonata in Mi K531 di Scarlatti e infine ho sciolto l’incontro con un solenne: «Ite, missa est».

É seguito l’assalto del buffet con tante chiacchiere fra i partecipanti.

É sempre difficile stabilire cosa dire e cosa non dire durante una presentazione letteraria. Se si racconta troppo, si rischia di affievolire l’aspettativa del lettore, anziché di stimolarla, con il risultato di far crollare la tensione che porta a volerne sapere di più, e quindi all’acquisto del romanzo. Bisogna quindi raccontare, ma senza parlare troppo del libro. Lo spettatore deve capire attorno a quale fulcro ruota la trama, cosa spinge i personaggi a vivere determinate situazioni e qual è il fuoco che li anima, ma tutto il resto deve restare sospeso e mai sviscerato nei dettagli. In questo modo, lo spettatore entra in empatia con i protagonisti e con le loro motivazioni, e può aver voglia di vivere qualche ora al loro fianco, scoprendo, passo dopo passo, come verranno risolte le conflittualità dominanti nell’intreccio narrativo.

Avevo pertanto deciso di non svelare troppo del libro, ma di lanciare messaggi che incuriosissero i lettori, e ho concentrato la prima parte del mio intervento sulla differenza fra il Romanticismo e l’Impressionismo musicale, e come questo substrato culturale abbia influenzato il modo di pensare i miei personaggi. Durante la mia sola prova, a casa, avevo esaurito l’argomento in cinque minuti, ma ieri mi sono lasciata andare ad agganci con la trama che hanno dilatato le tempistiche, rendendo l’argomentazione più articolata e convincente. Per fortuna, un amico ha ripreso l’intervento con la mia videocamera, così ho potuto riascoltarmi e tenere quella parziale improvvisazione come falsariga per altri eventuali incontri. Spero solo di non aver raccontato troppe sciocchezze. I musicisti presenti in sala – tre – non sono insorti con insulti, forse per gentilezza…

Ringrazio la sede dell’SOS per aver messo a disposizione la bella sala delle conferenze, i lettori (Roberto e Giulietta) per la loro partecipazione, il pianista Alessandro Foglia per aver animato l’incontro con musica dal vivo, e tutti coloro hanno contribuito concretamente allo svolgersi dell’evento (Mariangela, Cesare e Alessandro). Grazie anche alla mia mamma che ha collaborato con me nel preparare il rinfresco. Naturalmente, un ringraziamento caloroso è rivolto a tutti i partecipanti, in particolar modo a coloro che sono venuti da lontano o rubando un’ora di tempo al loro lavoro – Sindaco compreso.

Che altro aggiungere? Spero che il romanzo piaccia a tutti coloro che l’hanno acquistato e… al prossimo incontro!

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Incubo da presentazione letteraria!

 

Questa notte ho avuto un incubo
Niente sangue, inseguimenti mozzafiato o morti varie.
Ho sognato l’incontro letterario del 10 maggio. Ero in una stanzetta e cercavo di parlare al pubblico seduto davanti a me, ma ero agitatissima e sono sicura di aver fatto pena. Al termine della presentazione, ci siamo spostati nella sala del rinfresco e una voce, dentro di me, mi incalzava: “Devi dire che, se vogliono, possono comprare il libro!” See… non ne avevo il coraggio, e mi agitavo ancor di più. Alla fine, ho visto la gente andarsene a mani  vuote… e l’agitazione è diventata rabbia. Perché non sono riuscita a dire niente? Perché ho paura anche della mia ombra? Sono uscita, erano le 20.00 di sera e non trovavo nessuno. Mi sono accorta di essere in una struttura per tossicodipendenti e cercavo la mia amica infermiera Giulietta, ma qualcuno mi ha detto che era già tornata a casa. Ero furibonda. Era buio, faceva freddo ed ero sotto il porticato di una struttura che non conoscevo. Ho spalancato una porta e mi sono ritrovata di fronte due pazienti a letto. Le ho interrogate un po’ rudemente, e quando ho capito che non c’era davvero più nessuno, ho raggiunto la reception, dove una donna mi ha consegnato 120 euro.
“Il ricavato delle vendite”, ha detto. Allora qualcuno aveva venduto i libri, nonostante la mia assurda goffaggine!
“Sì, grazie, ma vi avevo dato 40 libri… Dove sono, quelli avanzati?” ho chiesto, ansiosa.
La signora ha sbuffato e si è stretta nelle spalle. Che ne sapeva, lei? Ho realizzato che avrei dovuto andar via senza sapere nulla dei miei bambini di carta, senza sapere chi li avesse presi, dove fossero… Mi ha preso il panico, e mi sono svegliata.
No, ieri sera non ho cenato pesante, solo brodino con pastina. Questo è panico da presentazione… nemmeno fosse la prima volta che parlo davanti al pubblico!  😀

 

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Presentazione del romanzo CANTICO SULL’OCEANO dell’autrice Federica Leva

Presentazione del romanzo CANTICO SULL’OCEANO dell’autrice Federica Leva.

Prefazione della pianista Irene Veneziano.

La musica che in passato li ha uniti, ora li divide.
Ma nel villaggio sperduto di Vallèrose, gli abitanti conoscono ogni loro più intimo segreto e li stanno attendendo. Per costringerli a guardarsi dentro e a trovare il coraggio di cambiare.
E il cambiamento verrà.
Un pittore cieco ritrae l’anima di Elenoire su una tela.
Un avventuriero le insegna a sentire la musica del mare.
La morte le mostra la via della passione attraverso il tormentato rimpianto di un assassino.
Vallérose è un borgo disperso nella mappa del mondo, ma può essere ovunque.
E ora aspetta te.

Letture, musica, filmati.
Con la partecipazione del pianista Alessandro Foglia
Seguirà un rinfresco.

10 maggio 2014
Ora: 15.00
Presso l’SOS dei Laghi,
Via Don Gnocchi 54,
21028 Travedona Monate
Varese
Contatto: 0332 978100

Vi aspettiamo numerosi!

 

Per i lettori più lontani:
BOOKTRAILER di Cantico sull’oceano: https://www.youtube.com/watch?v=j6z09QxGxQI

AMAZON: http://www.amazon.it/Cantico-sulloceano-Federica-Leva-ebook/dp/B00GT44GPQ/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1396123279&sr=8-1&keywords=cantico+sull%27oceano

CARTACEO: http://www.sesatedizioni.it/cantico-sulloceano/

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Pensieri da “Cantico sull’oceano”

Pensieri da “Cantico sull’oceano”

 

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Cantico sull’Oceano – Scheda di presentazione

 

Cantico sulloceano

Immenso come il mare, immortale come la musica

 

    Il Louvre sta per chiudere mentre la pioggia battente inonda Parigi. La folla si affretta a uscire ma la musica, quella melodia così eterea ha scelto il momento per compiere, ancora una volta, la sua magia. E, da quel quadro così poco celebre, inizia il racconto della straordinaria vita della donna dipinta.

Siamo nei primi anni del ‘900 ed Elenoire, una talentuosa compositrice e pianista, è combattuta fra l’esigenza di suonare una musica al di fuori dalle convenzioni dell’epoca e le imposizioni conservatrici del marito.

Durante un viaggio verso Nizza, però, qualcosa muterà: la coppia si smarrirà in un villaggio ammantato di surrealismo che permetterà loro di intraprendere un percorso sulla via dell’inevitabile cambiamento. E, sospesi in un mondo fra sogno e realtà, Adrien ed Elenoire saranno costretti ad affrontare le proprie paure e le proprie convinzioni per vivere in eterno attraverso note incantate.

 

 

Narrativa
Prezzo Ebook: 3,49 €
eISBN 978-88-97822-35-6
Prezzo Libro: 13,50 €
ISBN:978-88-97822-33-2

Copertina di Tiziano Micci.

Prefazione della pianista varesina Irene Veneziano

 

BOOKTRAILER:   https://www.youtube.com/watch?v=j6z09QxGxQI

L’autrice

Federica Leva. Medico e psicoterapeuta varesino.

Ha all’attivo numerose partecipazioni a premi letterari fantasy e mainstream, con una trentina di premi conseguiti e una dozzina di primi posti. Fra questi, un primo posto al Premio Silmarillion 1999, due secondi posti allo stesso concorso nel 2005 e 2006, numerosi piazzamenti in finale ai Premi Yorick & Howard Club, Ercole Labrone, I Cristalli Sognanti, Premio Courmayeur/San Marino. Nel ’98 finalista al Premio Italia (The international science fiction association of professionals). Nel 2003 terzo posto nell’ambito del Concorso Letterario “Il calice e la spada” di Mogliano Veneto. È stata membro di giuria e presidente di vari concorsi letterari, tra cui “Artenuova” (Genova – 2005 e 2006), “L’olandese Volante” (Verona, 2013) e “Piero Chiara” (Varese). Blogger del portale Laperfettaletizia.com, gestisce una rubrica di medicina e psicoterapia ed è curatrice della pagina culturale FB “Artenuova”. Amministra, inoltre, un blog letterario e uno fotografico.

Il romanzo Cantico sull’oceano si è aggiudicato tre premi letterari.

Commenti e recensioni su

Amazon: http://www.amazon.it/Cantico-sulloceano-Federica-Leva-ebook/dp/B00GT44GPQ/ref=sr_1_20?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1390497818&sr=1-20&keywords=Sesat

IBS: http://www.ibs.it/ebook/Leva-Federica/cantico-sull-oceano/9788897822356.html (ebook)

http://www.ibs.it/code/9788897822332/Leva-Federica/Cantico-sull%27oceano.html  (cartaceo)

 

 

 

 

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