Tre Valli Varesine 2017

3 ottobre 2017

Per il terzo anno consecutivo, il percorso della Tre Valli Varesine è passato vicino a casa mia. Mia mamma è venuta a chiamarci verso le 12.30, e più tardi è arrivato anche mio padre. Intanto, sulla SS si era radunato un gruppo di appassionati, tutti armati di tablet, cellullari e macchine fotografiche. Dopo un quarto d’ora d’attesa, sono sfilate circa trenta moto del servizio d’ordine e qualche auto della giuria. Poi, a sorpresa, un gruppetto di battistrada, dove non ho riconosciuto nessun atleta. Oh, bene, ci siamo detti, di solito arrivano qui in gruppo e pedalano ai 60-70 all’ora, e neppure si vedono. Poco dopo è transitato un inseguitore, affaticato dallo sforzo. Ora arriverà anche il gruppo, abbiamo pensato. E invece, il nulla. Quando è passata la moto con la lavagna, abbiamo chiesto di poter leggere i distacchi. 1,15’’ e 3,5’’. Ma il gruppo continuava a non vedersi. D’un tratto, lo abbiamo visto sbucare dalla curva, tranquillo tranquillo, come se i ragazzi stessero facendo una pedalatina domenicale. Le signore, vicino a me, hanno protestato: “Vanno tutti a spasso! Pedalate! Siete professionisti o no? OHHH!!! Pedalate, dai, forza! P-E-D-A-L-A!” Molti hanno sentito e si sono voltati, ridendo.
Io, invece, felice della bassa andatura, cercavo di fotografare chi riconoscevo ma, ovviamente, sul più bello il cellulare è morto… Anculo.
Qui condivido alcune foto scattate in fase pre mortem del telefono

 

 

 

 

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